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Cronaca
In manette

Controlli dei carabinieri nel Torinese, cinque arresti: recuperate due armi modificate

Militari in azione a Chivasso, Nichelino e Mirafiori per dei servizi mirati contro i reati predatori

Nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale per contrastare i reati predatori, i carabinieri hanno arrestato cinque persone. In particolare i carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno intercettato al confine con la provincia di Vercelli una Alfa Romeo che risultava essere rubata, riuscendo poi a bloccarla a Crescentino (nel Vercellese) con l’ausilio dei militari della locale Stazione.

A bordo vi erano due uomini di 52 e 45 anni nella cui abitazione sono stati rinvenuti attrezzi edili del valore di 10mila euro, risultati asportati nel corso della notte da un’azienda. È stato inoltre rinvenuto ulteriore materiale di verosimile provenienza furtiva sul quale sono in corso indagini per stabilirne i legittimi proprietari. Trovate anche una pistola a salve con canna modificata e una carabina ad aria compressa priva di matricola. I due sono stati arrestati per concorso in furto aggravato, ricettazione e detenzione abusiva di armi e ristretti presso il carcere di Vercelli.

A Nichelino è invece finito in manette un 44enne di Torino, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’uomo è entrato in un supermercato di via XXV Aprile e dopo aver nascosto varia merce nello zaino e in un borsone ha provato a fuggire senza pagare, venendo bloccato dal pronto intervento dei militari dell’Arma. Sempre a Nichelino, stessa sorte è toccata a un 23enne che è stato sorpreso subito dopo che si era introdotto, in piena notte, all’interno di una pizzeria cercando di rubare del denaro dal registratore di cassa, che però era vuoto. Insieme a lui è stato identificato e denunciato in stato di libertà un coetaneo.

Infine a Torino, nel quartiere Mirafiori, i militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti presso un bar in cui un 45enne, ubriaco, era entrato mentre il titolare stava effettuando le operazioni di chiusura pretendendo delle birre. Al rifiuto l’uomo ha ingaggiato una violenta colluttazione con il proprietario dell’esercizio commerciale e ha cercato di asportare il registratore di cassa. All’arrivo dei carabinieri ha tentato di aggredire anche loro, venendo in breve immobilizzato.

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