L’ANALISI

Conte, Vidal, Darmian: vecchi amici e nemici in campo per Inter-Toro

Il tecnico non ha mai perso e subito una sola rete

Vecchi amici e vecchi nemici, Inter-Toro non sarà una partita come le altre. Innanzitutto perché i granata non potranno fare affidamento sul proprio allenatore: Marco Giampaolo, infatti, è alle prese con il Coronavirus e sarà costretto a rimanere a casa, mentre in panchina ci sarà il suo braccio destro, Francesco Conti. Così verrà rinviato il confronto con Antonio Conte, con il quale, seppur siano due tecnici con alle spalle tanti gettoni in Serie A, si è trovato di fronte appena una volta, nel derby della Madonnina del 21 settembre 2019 che si tinse di nerazzurro.E l’allenatore di Lecce rappresenta un vero e proprio spauracchio per il Toro.

Conte bestia nera

Otto precedenti, zero successi granata: è questo il numero che più impressiona delle sfide tra Conte e il club di via Arcivescovado. Gli unici due pareggi sono arrivati in serie B, all’epoca del Siena, poi soltanto batoste più o meno pesanti. Nelle stracittadine della Mole soprattutto, con l’allenatore che fece un percorso netto: quattro derby, quattro vittorie, compreso anche quando era squalificato e in panchina c’era il suo vice Alessio. Li vinse tutti senza storie, con il Toro che non riuscì a segnare nemmeno un gol in quattro confronti, mentre le vittorie più larghe sono arrivate proprio l’anno scorso. 0-3 al Grande Torino, 3-1 a San Siro, nonostante lo spavento per l’erroraccio di Handanovic in apertura di gara. E se in panchina Conte ha i suoi motivi per vivere una partita speciale, anche in campo non mancheranno i più emozionati.

Rivali ed ex

Da qualche mese, il tecnico ha ritrovato uno dei suoi fedelissimi in bianconero: si tratta del cileno Arturo Vidal, capace in passato di fare male al Toro. Sbloccò un derby tiratissimo, quello dell’aprile 2013, con una saetta dalla distanza a nove dalla fine sotto il diluvio prima del raddoppio finale di Marchisio. E poi trovò la rete anche nella sua penultima stracittadina, quella che passò alla storia come la sfida di Pirlo. Ci sono anche tanti ex amici, a partire da Padelli – fermato dal Coronavirus – fino ad arrivare agli esterni difensivi. D’Ambrosio conobbe la serie A con il Toro e poi passò in nerazzurro nell’operazione Benassi del gennaio 2014, Darmian visse le gioie più importanti dei granata nell’era moderna. «Farà un bell’effetto ritrovarsi davanti, sotto la Mole sono cresciuto molto e ho raggiunto traguardi impensabili» ha confidato pochi giorni fa a Sky, lui che fu protagonista dell’impresa di Bilbao nel 2015 con tanto di sigillo finale. Altri tempi, ora il Toro cerca punti per la salvezza. Sul fronte granata, invece, gli ex sono due: Ansaldi, nerazzurro nella travagliata stagione 2016/2017 con De Boer, Vecchi e Pioli, e soprattutto Bonazzoli, l’ultimo acquisto targato Vagnati che fece tutta la trafila nelle giovanili dell’Inter. E che va ancora alla ricerca del primo gol con il Toro.

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