L'INCHIESTA La mappatura dello Spresal arriva in Procura

Contagiati in ospedale 300 medici e infermieri: «I tamponi in ritardo»

Il coronavirus circolava in corsia già a partire da febbraio. Ma i primi test sono arrivati soltanto dopo il 7 marzo

Fonte: Depositphotos

Oltre 300 dipendenti ospedalieri colpiti dal Covid. Una percentuale notevole di contagi risalenti già alla fine di febbraio, quando ancora non si conosceva nemmeno il paziente zero e nessuno sospettava che il virus circolasse nelle nostre strutture sanitarie. Oltre cento lavoratori colpiti dal coronavirus alle Molinette di Torino, cento al San Luigi di Orbassano, dove c’è stato anche un impiegato amministrativo morto. Numeri elevati – riguardo alle malattie professionali da Covid – anche all’ospedale di Rivoli. Le cifre scendono ad alcune decine a Pinerolo e a Susa. È l’esito della mappatura dei tecnici dello Spresal che hanno consegnato gli esiti delle loro relazioni sul personale ospedaliero contagiato dal coronavirus. Era uno dei tanti lavori di approfondimento richiesti dalla squadra anti-Covid della procura, coordinata dall’aggiunto Enrica Gabetta e Vincenzo Pacileo.

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