L'aula del Consiglio comunale di Torino
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La delibera dell’assessore Rolando incassa 23 voti a favore e 4 contrari

Torino, via libera in Consiglio comunale: approvata la prima variazione di bilancio

Ok ai finanziamenti per le agevolazioni Isee sulla Tari. Previsti inoltre stanziamenti per il sistema culturale, le scuole Fism, il decentramento, lo sport e la tutela degli animali

Con 23 voti a favore e 4 contrari è stata approvata in Consiglio comunale a Torino la proposta di variazione del bilancio di previsione 2017-2019. Presentata in aula dall’assessore al Bilancio Sergio Rolando, la delibera consente di finanziare per l’importo di 3,2 milioni di euro le agevolazioni Isee sulla Tari per le famiglie meno abbienti, prevedendo inoltre stanziamenti aggiuntivi per il sistema culturale torinese (circa un milione di euro), le scuole Fism (250mila euro), il decentramento (300mila), lo sport (50mila) e la tutela degli animali (20mila). La variazione è stata resa possibile grazie ad economie messe in atto dai vari assessorati (circa 3,2 milioni) e da 1,7 milioni di maggiori entrate.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ROLANDO
L’assessore Rolando ha anche ricordato i nuovi contributi da adeguare attraverso operazioni di assestamento: il fondo regionale per inquilini morosi incolpevoli (4,2 milioni), i contributi Asl per disabili e minori (1,3 milioni), il contributo ministeriale per i servizi assistenziali (500 mila euro) e i fondi Pon-Metro (3,5 milioni con effetto sul bilancio pluriennale) per la riqualificazione energetica di piazza San Giovanni.

L’AFFONDO DEL CONSIGLIERE LO RUSSO (PD)
Dai banchi del Pd si è levata la richiesta di non mettere al voto la delibera. In particolare il capogruppo del Pd Stefano Lo Russo ha puntato il dito contro “la non veridicità delle entrate previste dal bilancio”. Oltre ai 109 milioni di euro previsti da sanzioni stradali “si aggiunge la follia dei 47 milioni di oneri di urbanizzazione previsti dal bilancio, mentre ad oggi il riscosso è sotto gli 8 milioni: nonostante i ‘decreti legge 106’ dell’assessore Montanari in arrivo (come corso Bramante e strada del Portone), difficilmente si raggiungeranno gli obiettivi previsti. Il Pd si sarebbe quindi aspettato maggiore prudenza da parte della Giunta, prima di stanziare risorse per modificare altri capitoli di spesa. Se dopo l’estate sarà evidente il non raggiungimento delle entrate previste, come farete a tornare indietro?” ha chiesto Lo Russo.

L’INTERVENTO DI ARTESIO (TORINO IN COMUNE)
Secondo Eleonora Artesio (Torino in Comune) i pentastellati nel cercare di mantenere gli impegni, come quello di ristabilire le detrazioni Tari per le famiglie in fasce Isee basse, hanno previsto agevolazioni che non coprono l’intera platea degli aventi diritto. “E non è dato capire quando e in che modo si opererà e chi e su che base resterà escluso” ha chiosato Artesio.

MORANO ANNUNCIA “VOTO CONTRARIO”
Alberto Morano
(Lista Civica Morano) ha annunciato voto contrario, perché “il Bilancio di previsione non è in equilibrio”. “Ci sono voci indicate dalla Corte dei Conti che facevano emergere un’assenza di equilibrio del Bilancio di previsione, ha proseguito il consigliere, concludendo che quelle voci non sono trattate in questo provvedimento, per cui ci si trova in assenza di equilibrio e questo documento, nel solco dei documenti precedenti, è falso” ha attaccato Morano.

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