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IL FATTO Rincari per i biglietti e nuove strisce blu in arrivo

Tra Comune e Regione scontro aperto su Gtt: «A rischio i 40 milioni»

Lapietra: «C’è un solo creditore e non siamo noi». Il piano di salvataggio sarà approvato il 3 gennaio

Scontro aperto tra Comune di Torino e Regione per il Gruppo Torinese Trasporti. Ieri mattina l’assessora ai Trasporti Maria Lapietra, la sindaca Chiara Appendino e l’amministratore delegato di Gtt Walter Ceresa hanno illustrato a sommi capi ai sindacati il piano industriale inviato dagli advisor nel tardo pomeriggio del 24 dicembre.

Si conferma il fabbisogno della società di 133 milioni, di cui solo 108 al momento sono coperti. I 25 mancanti dovrebbero arrivare dal socio unico, il Comune, che finora non ha ancora detto come troverà questi soldi. Ma anzi, ha rilanciato la palla alla Regione: «A oggi Gtt ha un creditore solo e non è il Comune», ha attaccato Lapietra al termine dell’incontro.

Il riferimento è alla transazione sui vecchi crediti dell’azienda dei trasporti con Palazzo Lascaris: Gtt parla di 71 milioni, gli accordi a oggi di 25. Ma il presidente Sergio Chiamparino non ci sta e alla conferenza di fine anno della giunta regionale ha risposto a muso duro: «Siamo disposti a fare la nostra parte – ha detto -ma solo se tutti sono disposti a fare la propria: abbiamo ottenuto dal governo 40 milioni di euro per contribuire alla messa in sicurezza dell’azienda e ci siamo anche detti disponibili a fare una transazione sul rapporto debito-crediti aperta da anni con la Città di Torino, ma questa è frutto di valutazioni tecniche, non politiche».

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