commercio manifesti funebri
Cronaca
SAN BENIGNO CANAVESE

Commercio: manifesti funebri. Per il Comune polemica sterile

L’iniziativa dei negozianti: «La nostra è una morte annunciata»

Cronaca di una morte annunciata, è la perentoria frase scritta a caratteri cubitali che compare su alcuni manifestini «funebri» posti domenica scorsa sulle serrande abbassate di diversi negozi del paese, in occasione della Fiera d’AutunnoLa situazione commerciale abatina sarebbe agonizzante e, a darne il triste annuncio, è proprio l’Associazione dei negozianti locali che hanno scelto un’originale forma di protesta pacifica, civile e «silenziosa», eppure capace di fare molto rumore. «Viabilità modificata, desertificazione del centro, degrado ambientale, la non considerazione e collaborazione dell’Amministrazione comunale stanno uccidendo il commercio, si legge nel “necrologio”. I negozi sono il cuore pulsante del vostro piccolo paese. Non abbandonateci. Una serranda chiusa è un angolo buio in più nella tua cittadina». Servono, sottolineano i negozianti di San Benigno, riposte concrete ai problemi annosi e azioni immediate per invertire un trend reso ancora più negativo dai lunghi periodi di stop e chiusure dovute alla pandemia da Covid. «Bisogna – concludono dall’Associazione commercianti -, invertire la rotta prima che sia troppo tardi». Dal Comune, pur comprendendo la presa di posizione sui problemi alla viabilità connessi al restyling di Torre Fasani, l’amministrazione di Giorgio Enrico Culasso, bolla la polemica come «sterile e forse anche politicizzata, soprattutto dopo il successo della Fiera autunnale». Comunque sia, la protesta abatina sembra aver contagiato anche i commercianti dei paesi vicini, «perché non è una protesta rivolta a questa o quell’amministrazione municipale» e iniziative simili sono già state annunciate anche a Bosconero, Montanaro e, anche a Chivasso, i commercianti «scalpitano»

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