I tradizionali fuochi di piazza Vittorio per la festa di San Giovanni
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Riunione in prefettura dopo i fatti di piazza San Carlo

LA DECISIONE. Comitato sicurezza: “La festa di San Giovanni si farà”. Appendino: “E’ un nuovo inizio”

La tradizionale ricorrenza per il santo patrono di Torino, si svolgerà regolarmente. Compresi i fuochi d’artificio in piazza Vittorio

La tradizionale festa di San Giovanni, il santo patrono di Torino, si svolgerà regolarmente. Compreso lo spettacolo dei fuochi d’artificio in piazza Vittorio, in programma nella serata del 24 giugno. Lo hanno confermato i vertici delle forze dell’ordine, al termine del Comitato per l’ordine pubblico svoltosi questa mattina in prefettura per definire le misure in tema di sicurezza da adottare, in particolare, in piazza Vittorio Veneto e nelle aree circostanti.

IL QUESTORE SANNA: FESTA MAI MESSA IN DISCUSSIONE
“Non mi sembra che la festa sia mai stata in discussione” si è limitato a commentare il questore di Torino, Angelo Sanna, uscendo dalla riunione. Lo spettacolo pirotecnico sulle rive del Po, ad impatto contenuto rispetto all’anno scorso, durerà complessivamente 32 minuti.

FESTA MESSA IN DUBBIO DOPO LA MORTE DI ERIKA
I festeggiamenti erano stati messi in dubbio in seguito alla morte di Erika Pioletti, la 38enne di Domodossola rimasta gravemente ferita durante gli incidenti di piazza San Carlo, e poi spirata, giovedì scorso, senza mai riprendere conoscenza, nel reparto rianimazione dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino.

DOMANI NUOVO VERTICE IN QUESTURA
Un nuovo vertice sulla sicurezza dell’evento è in programma domani in Questura. E da qui, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti, è atteso il via libera definitiva alla manifestazione.

ANCHE LA GIUNTA COMUNALE DA’ IL VIA LIBERA
Questa mattina anche la Giunta comunale ha dato il via libera e ha approvato il programma dei festeggiamenti per il Santo Patrono del capoluogo piemontese.

DURANTE IL FARO’ UN MINUTO DI SILENZIO PER ERIKA
“In questi giorni si è dibattuto molto a riguardo delle celebrazioni di San Giovanni. Abbiamo letto e ascoltato tanti pareri e opinioni, favorevoli e contrari. Un sindaco, però, ha il dovere di tracciare un percorso e per questo, insieme alla Giunta, abbiamo deciso che le celebrazioni di San Giovanni si svolgeranno nel modo tradizionale e rappresenteranno per la città un nuovo inizio” ha detto la sindaca Chiara Appendino. “Durante il tradizionale farò del 23 – ha proseguito – dedicheremo un momento di raccoglimento a Erika. Il direttore del Salone del Libro, Nicola Lagioia, leggerà un brano, ricordando la sfortunata ragazza. Il 24, invece, in piazza Vittorio saranno garantiti i massimi standard di sicurezza per tutte le persone che vorranno assistere ai fuochi d’artificio”.

“POSSIAMO COSTRUIRE UN NUOVO FUTURO”
“Torino – ha poi aggiunto la prima cittadina – è una città che ha sempre saputo reagire alle difficoltà, conservando la memoria del passato ma con lo sguardo rivolto al futuro. Così, quest’anno, San Giovanni sarà lo spartiacque tra ciò che è stato e ciò che sarà, perché, se è vero che non possiamo tornare indietro e cambiare il passato, è altrettanto vero che possiamo tutti iniziare – ora – a costruire un nuovo futuro“. “Torino – ha concluso la Appendino – continuerà a vivere suoi eventi, a vivere le proprie piazze, ma lo farà in modo diverso, forte della dura lezione appresa in queste ultime settimane”.

 

 

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