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Cronaca
LA MAPPA

Colpite banche, licei e centri vaccinali: «Siete soltanto degli assassini nazisti»

In un anno e mezzo 23 assalti: nel mirino anche sindacati e 32 auto delle Poste a Moncalieri

Gli obiettivi erano ricorrenti: scuole, le sedi dei tre principali sindacati, filiali della banca Intesa San Paolo. Così come le scritte e i simboli, modificati solo in base al muro che li doveva ospitare. E ci sono anche delle date che si sono ripetute da un anno all’altro. È la mappa degli assalti compiuti in un anno e mezzo dal gruppo oltranzista “V_V”, che la polizia attribuisce alle sei persone denunciate ieri. Il primo risale al 15 agosto 2021, con obiettivo il centro vaccinale di Moncalieri. E la scritta non poteva che essere “I vaccini uccidono”, ripetuta all’hub vaccinale di Chieri il 5 dicembre dello stesso anno, giorno in cui è nato il cosiddetto Super Green Pass (quello che ha estromesso i No Vax dalla vita sociale). Stesso obiettivo il 17 gennaio 2022. Nel mezzo c’è stata la notte di assalti al Politecnico, ai liceo D’Azeglio e Volta e agli istituti Boselli e Sella, tutti concentrati il 26 ottobre 2021. Poi il gazebo per i tamponi della farmacia di piazza Respighi (30 dicembre ‘21) e la rampa d’immissione svincolo dell’autostrada a Santena autostrada A55 (16 gennaio ‘22). A seguire, il 21 gennaio, le scritte sono comparse in via Servais e agli hub vaccinali di via Gorizia e corso Agnelli (14 e 16 marzo). La settimana dopo, il 24, un assalto fuori dallo schema in via Vittime di Bologna a Moncalieri, dove sono state imbrattate 32 auto delle Poste. Poi il salto alla notte del 13 aprile, quando ci sono stati raid al Museo di Anatomia di via Massimo d’Azeglio, all’istituto di Chimica di via Giuria, nella sede della facoltà di Medicina in corso Raffaello e al dipartimento di Igiene in via Santena. Poi, il 28 giugno, è partito il trittico dei “nazisindacati assassini”, come riportato dalle scritte: prima sui muri della sede Cgil di via Pedrotti, poi la Uil di via Bologna il 16 settembre e la Cisl di via Madama Cristina il 1° novembre. In mezzo l’attacco a un quotidiano (1° agosto), all’ospedale Regina Margherita (15 agosto) e all’Enel di corso Regina (26 ottobre). A seguire, via agli assalti alle filiali di Intesa San Paolo, prese di mira dopo l’emissione della cosiddetta “carbon tax”: il 15 novembre in corso Svizzera, il 5 dicembre in via Piffetti, il 29 in via Cimarosa e il 5 gennaio ‘23 in via Gaidano. Nelle ultime settimane, tra il 14 dicembre e il 12 gennaio, colpiti anche il liceo Cavour di corso Tassoni, la vicina palestra Isef di piazza Bernini e il liceo Berti di via Duchessa Jolanda.

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