TAVOLO BORGO VITTORIA

Una colletta alimentare per le famiglie povere del quartiere

Quasi ottanta chili di cibo raccolti tra i supermercati e i negozi di zona

Quasi ottanta chili di cibo raccolti tra i supermercati e i negozi di zona e poi distribuiti alle famiglie più bisognose. Perché il borgo è sempre solidale quando ci sono le emergenze. Da circa un mese i cittadini riuniti nel Tavolo Borgo Vittoria stanno moltiplicando i loro sforzi per contrastare l’altro lato della pandemia, cioè il virus economico e sociale.

E così, grazie anche all’adesione di market quali l’U2 di via Sospello e Borello di via Chiesa della Salute, oltre a due attività commerciali di via del Ridotto e via Mosca, è iniziata la colletta alimentare con la raccolta di grandi quantità di pacchi contenenti alimenti a lunga conservazione. Cibo poi dato alla onlus Naim e alla parrocchia Cafasso, che lo distribuiscono a chi ne ha bisogno.

«Con l’arrivo della pandemia – spiegano i membri del Tavolo – le richieste da parte delle persone in difficoltà si sono moltiplicate. Ma per fortuna abbiamo ricevuto l’aiuto sia dei market che delle piccole attività». Che tra l’altro hanno anche instaurato ottime collaborazioni fra loro. Ad esempio la onlus Naim ha ricevuto cento chili di mele da un produttore di Caselle e ne ha donata una parte alla parrocchia Cafasso. E quest’ultima ha ricambiato regalando alla onlus degli omogeneizzati per i bambini.

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