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Cronaca
L’allarme innescato dalla tragedia di Genova

Codacons: “Blocco di 30 giorni dei mezzi pesanti per controllare i ponti in Piemonte”

La nota dell’associazione dei consumatori con l’elenco dettagliato delle infrastrutture a rischio

Il crollo del viadotto Morandi a Genova ha riacceso drammaticamente i riflettori sullo stato di salute di ponti e infrastrutture in tutto il paese. A chiedere ragguagli sulla sicurezza di viadotti e cavalcavia in Piemonte è la sezione regionale del Codacons, che ha pubblicato una lista con tutti i manufatti da tenere d’occhio perché bisognosi di verifiche e controlli.

Tra questi figurano tra viadotti della A6, il Chiaggi a Priero, lo Stura di Demonte a Fossano e il viadotto tra Altare e Ferrania. Allarmante – secondo il Codacons – anche la condizione del tratto autostradale della Savona-Torino all’altezza di Cadibona.

Per provvedere a tutti i controlli l’associazione dei consumatori chiede “il blocco dei mezzi pesanti su questi cavalcavia/viadotti per 30 giorni, così da dare modo ai tecnici di provvedere alle necessarie verifiche sullo stato e la sicurezza della struttura. E impiego del genio militare – non di privati – per realizzare a stretto giro le verifiche necessarie insieme ai gestori, così da minimizzare l’impatto sul traffico”.

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