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PARELLA

I cittadini vogliono le ronde per la banda del palanchino

Le “passeggiate per la sicurezza” per provare a fermare l’ondata di furti

L’ondata di furti con scasso che da settimane sta investendo le attività commerciali di Parella non sembra avere fine. Le forze dell’ordine si sono attivate per rintracciare i colpevoli ai quali è già stato affibbiato il nome di “banda del palanchino”, anche se, di fatto, non sono ancora stati intercettati e potrebbero colpire ancora. Come hanno già fatto da prima Natale a questa domenica, forzando le serrande di quasi 20 negozi. Tanto che i residenti del quartiere si stanno organizzando per effettuare delle “ronde” notturne.

Tra gli abitanti, così come sulla pagina FacebookSei di Parella se…” in molti caldeggiano “passeggiate di sicurezza” per monitorare il territorio ed evitare in questo modo il ripetersi dei furti. «A sto punto ci faremo giustizia da soli» scrive Roby sul social network, ricevendo il consenso di molti cittadini esasperati. «Sto passando le notti a guardare il mio bar in via Borgosesia dalle finestre di casa – aggiunge Daniele -, se arrivano scendo e li fermo». La psicosi dei furti sembra aver davvero contagiato l’intero quartiere. «Per arginare questo senso diffuso di insicurezza che si è venuto a creare nel quartiere – spiegano dal comitato Parella Sud-Ovest -, abbiamo inviato una lettera al questore per chiedere una risposta che è arrivata immediatamente».

Parella è presidiato giorno e notte da pattuglie di carabinieri e polizia. Anche se della banda ancora non vi è traccia. Le modalità di effrazione avvengono molto rapidamente. Come spiega il titolare del ristorante Cavaliere, che ha subito un furto nella notte tra domenica e lunedì: «L’antifurto è scattato e la guardia giurata è arrivata dopo soli quattro minuti, ma i ladri se n’erano già andati». Molti residenti chiedono inoltre l’istallazione di nuove telecamere di sicurezza. «Com’è possibile che i rapinatori non siano ancora stati ripresi?» si domandano in molti.

Schierato contro le “ronde” è invece il comitato Torino Bcps: «Confido pienamente nell’operato delle forze dell’ordine, personalmente sono contrario alle passeggiate della legalità, perché in passato si sono già inseriti movimenti estremisti. – spiega il presidente del comitato Lorenzo Ciravegna -. Bisogna evitare di fomentare l’odio e la paura che aumentano solamente la percezione di insicurezza già purtroppo presente tra la gente».

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