L’INTERVISTA Parla il sindaco di Chivasso, Claudio Castello

In città i morti sono 174: «E’ iniziata la fase due ma la guerra continua»

Si attende l’arrivo di 50mila mascherine. E Jovanotti manda un saluto all’ospedale

Si apre la “fase 2” anche nella città amministrata da Claudio Castello. Eppure, come racconta lo stesso sindaco, l’emergenza è tutt’altro che finita.

«Purtroppo le conseguenze della pandemia nella nostra città – racconta Castello -, registrano ancora numeri significativi: i morti per Coronavirus a Chivasso sono a oggi 174, di cui 41 i morti residenti nella nostra città, non abbiamo il dato completo di quanti chivassesi siano morti per Covid 19 in struttura ospedaliere fuori dal nostro territorio comunale. I residenti positivi al tampone, da inizio pandemia ad oggi, sono 140 e 248 in isolamento domiciliare». L’amministrazione, però, negli ultimi giorni, si è impegnata anche a trovare una sistemazione per i pazienti usciti dall’ospedale ma non ancora pronti per tornare a casa. «Su questa tematica – spiega il sindaco – abbiamo manifestato la nostra disponibilità a fare da tramite fra l’Unità di crisi regionale e l’Asl To4 affinché fossero attuate le misure di potenziamento per emergenza epidemiologica sull’ospedale di Chivasso ed abbiamo ricevuto la disponibilità da parte della Parrocchia di San Giovanni Battista».

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