(foto depositphotos)
Cronaca
E’ stato intercettato in corso Valdocco

Circolava per Torino in sella ad un velocipede “irregolare” acquistato sul web: fermato dai vigili

L’insolito veicolo, molto più simile a un motociclo che a un bici, è stato sequestrato. Maximulta per il conducente

Acquista un “velocipede” su internet, ma il mezzo è “irregolare”. Risultato: l’insolito veicolo finisce sotto sequestro e lui, il guidatore, si becca una denuncia. E’ successo a Torino dove gli agenti del reparto Radiomobile della polizia municipale, in servizio di pattuglia in corso Valdocco (angolo via del Carmine), hanno fermato una persona di nazionalità cinese alla guida di un particolare mezzo di trasporto, molto più simile a un motociclo che a un bicicletta. Si trattava di una sorta di velocipede con acceleratore indipendente dal movimento pedali, non idoneo alla circolazione.

L’UOMO E’ STATO MULTATO
L’uomo è stato sanzionato e accompagnato per l’identificazione negli uffici del comando di via Bologna, mentre il veicolo è stato sottoposto a due sequestri e due fermi amministrativi. Un sequestro è stato attuato ai sensi dell’art. 97 del Codice della Strada (circolazione di un mezzo non immatricolato) e l’altro ai sensi dell’art. 193 (circolazione con mezzo sprovvisto della copertura assicurativa per la RC). I fermi amministrativi sono stati attivati ai sensi dell’art. 116 (conducente di un veicolo sprovvisto di titolo autorizzativo alla guida) e  dell’art. 171 (guida di ciclomotore senza fare uso di casco protettivo).

ERA CONVINTO DI GUIDARE UNA BICI
Il conducente ha rifiutato di assumersi la custodia del mezzo e pertanto è stato contravvenuto anche ai sensi degli artt. 213 e 214 del Codice della Strada. Il totale delle sanzioni supera gli 8.500 euro. L’uomo era convinto di essere a bordo di una bicicletta e ha raccontato agli agenti di aver acquistato il particolare mezzo su internet.

UN CASO ANALOGO TRE SETTIMANE FA
Non è la prima volta che si verifica un caso del genere a Torino. Era già accaduto, poco meno di 3 settimane fa, quando gli agenti si erano imbattuti in un altro “veicolo” non idoneo alla circolazione. Anche in quel caso il conducente era stato multato.

LA PREOCCUPAZIONE DELLA MUNICIPALE
Il comandante della polizia municipale, Emiliano Bezzon, si dice molto preoccupato dell’aumento di questi veicoli irregolari acquistati in rete senza le dovute verifiche di idoneità. “Si tratta dell’ennesimo caso di persona che acquista su internet senza verificare la compatibilità del mezzo con le norme che regolano la circolazione sulle strade italiane. Ci vuole maggiore informazione e consapevolezza da parte delle persone. C’è troppa superficialità e poca conoscenza delle norme che regolano la circolazione e la sicurezza stradale. Per evitare spiacevoli e costosi inconvenienti, sarebbe opportuno approfondire le verifiche prima dell’acquisto, anche di tutte quelle caratteristiche relative alla sicurezza stradale, rivolgendosi a professionisti del settore. In ballo c’è molto più di una semplice, seppur salata, multa o di un sequestro. In ballo c’è la sicurezza delle persone e con quella non possiamo e non dobbiamo essere superficiali”.

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