Alda Merini
Spettacolo
CIAK SI GIRA

Ciak si gira Il torinese Faenza e la serie tv sulla Merini

Un’altra grande storia sta per prendere vita per mano del regista nato nel 1943. Parlerà della vita della poetessa milanese scomparsa nel novembre 2009

Una serie televisiva dedicata ad Alda Merini, grande poetessa milanese scomparsa nel 2009, è il prossimo progetto su cui sta lavorando Roberto Faenza, regista torinese classe 1943. Premiato nei giorni scorsi al Bif&st di Bari con un riconoscimento alla “eccellenza cinematografica” intitolato alla memoria di Federico Fellini, Faenza ha tenuto una masterclass, affrontato un viaggio nella sua carriera e volto lo sguardo al futuro, che prevede l’uscita di un film già completato (“Hill of Vision”, sullo scienziato premio Nobel Mario Capecchi) e, appunto, un progetto su Alda Merini. Un’idea che «doveva essere un film per la Rai ma si sta trasformando in una serie vera e propria», ha confidato al pubblico. Diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, a Roma, nel 1965, il regista aveva già mosso i suoi primi passi nel cinema con una giovane collega che avrebbe poi preso un’altra fortunata strada: è del 1964, infatti, il cortometraggio “Dopo il buio” in cui recita una Raffaella Carrà ancora ragazzina e con i capelli scuri e corti. In oltre cinquant’anni di carriera il regista torinese ha lavorato con grandi attori come Marcello Mastroianni in “Sostiene Pereira” e Harvey Keitel in “Copkiller”, ha sperimentato con il linguaggio (specie agli esordi, con “Escalation” e il documentario “Forza Italia!”, una sorta di anticipatore di Blob ) e girato grandi storie come “Jona che visse nella balena”, “Marianna Ucria” e “I Viceré”. Roberto Faenza ha lavorato quasi sempre lontano da Torino ma in un paio di occasioni è tornato “a casa”: se in “Prendimi l’anima” però vi gira alcune scene in realtà ambientate a Zurigo e Mosca, per “I giorni dell’abbandono”, interpretato nel 2005 da Margherita Buy e tratto da un romanzo di Elena Ferrante, la città di Torino è meravigliosa protagonista.

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