Fonte: Depositphotos
Buonanotte

Ci risiamo

Commentando il mio Buonanotte sulle offese alla Meloni apparse sulla busiarda, un lettore mi scrive che “definire di sinistra il giornale degli Elkann è una solenne stupidata” che solo un “imbecille geneticamente immodificato dal pensiero cristallizzato” può scrivere. Eppure collocare a destra quel giornale è impossibile. È una testata mainstream che esprime (come altri quotidiani a grande tiratura non solo italiani) il pensiero unico antifa e politicorretto dei radical chic, dei dem postcomunisti. Pensiero non collocabile se non a sinistra. L’ennesima prova arriva in occasione della giornata della memoria. Nel parlare di foibe, la busiarda riporta un blog (che si chiama “ciapapuer” nomen omen) il cui tenutario Andrea Parodi cita lo “storico” Eric Gobetti (uno che si è fatto fotografare con il pugno chiuso di fianco a un ritratto di Marx, con il fazzoletto rosso al collo e alle spalle la bandiera dei partigiani titini) il quale in un suo libro (dal titolo già offensivo: “e allora le foibe?”) minimizza, relativizza, parla di 4500 e non 11000 vittime, di reazione logica alle persecuzioni fasciste, insomma, recita la solita manfrina riduzionista dei compagni. Eppure Mattarella l’anno scorso affermò senza giri di parole che la dittatura comunista “scatenò, in quelle regioni di confine, una persecuzione contro gli italiani, mascherata talvolta da rappresaglia per le angherie fasciste, ma che si risolse in vera e propria pulizia etnica, che colpì in modo feroce e generalizzato una popolazione inerme e incolpevole”. Ma a Parodi, Gobetti e la busiarda, di Mattarella non frega un tubo. Minimizzano foibe e pulizia etnica a fronte alta, come han fatto i comunisti per 70 anni. Però guai a definirli di sinistra.

collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO
Buonanotte
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo