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Spettacolo
PALCOSCENICO

“A Christmas Carol”, adesso è Natale

Il classico di Dickens domani all’Alfieri. Ecco gli altri titoli in programma

Il vecchio avaro e scorbutico finanziere Ebenezer Scrooge odia il Natale perché lo ritiene una perdita di tempo e nemmeno l’invito a cena di suo nipote riesce a fargli cambiare idea. Riusciranno però in questo intento i tre spiriti che gli faranno visita la vigilia di Natale, lo spirito dei Natali passati, di quelli presenti e di quelli futuri, i quali gli dimostreranno la vanità dell’avarizia e la gioia dell’amore. La storia è quella narrata in una delle opere più famose e popolari di Charles Dickens, “A Christmas Carol”, in Prose. Being a Ghost-Story of Christmas”, ovvero il “Canto di Natale”.

E quale miglior titolo per lo spettacolo da vedere nel giorno della festa più attesa dell’anno? “A Christmas Carol”, il magico musical di Natale scritto e diretto da Melina Pellicano, liberamente tratto dal romanzo dello scrittore britannico, prende vita domani sera sul palco del Teatro Alfieri di Torino messo in scena dalla Compagnia Bit. Dopo le anteprime del 2017 e il tour del 2018, che ha registrato ovunque il sold out, applaudito da oltre 40 mila spettatori approda nel teatro di piazza Solferino con le musiche di Stefano Lori e Marco Caselle.

Il Carignano per lo spettacolo di Natale propone “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo diretto e interpretato da Geppy Gleijese affiancato da Marisa Laurito e Benedetto Casillo.

Ma il teatro in questi giorni riserva altre magie. Come quelle alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani. A Santo Stefano (e fino al 6 gennaio) torna l’appuntamento con l’illusionismo con “Super Fantasy Magic Show” e gli artisti del Circolo Amici della Magia di Torino. Saranno 90 minuti di comicità, illusione e divertimento tra manipolazione di carte e oggetti misteriosi, sparizioni, riapparizioni e coinvolgimento del pubblico e anche un pre-show di Magic Willy che accoglierà gli spettatori nella hall del teatro offrendo loro gag magiche.

Sempre giovedì (e fino al 6 gennaio) il re del trasformismo, Arturo Brachetti al Teatro Colosseo incanterà il pubblico con “Solo”, il suo “one man show” in cui ripercorrerà la sua storia, tornerà alle origini e aprirà al pubblico la sua casa, abitata dai suoi personaggi e da mille sorprese.

Ancora una favola di Natale giovedì (ore 16,30) al Teatro Erba con “Gelindo” di Gian Mesturino per la regia di Girolamo Angione. Nei panni del personaggio più amato del teatro popolare piemontese Giovanni Mussotto. Mentre alla sera ritorna (fino al 12 gennaio) l’immarcescibile “Trappola per topi” di Agatha Christie nell’edizione di Torino Spettacoli. Sempre al pomeriggio al Teatro Alfieri “Il piccolo principe” dal romanzo di Antoine de Saint-Exupéry nell’edizione di Torino Spettacoli per la regia di Andrea Dosio.

Un Santo Stefano di risate al Gioiello con il giallo interattivo “Forbici Follia” di Paul Porter e a Le Musichall con Antonello Costa protagonista (fino al 6 gennaio) di “Ridi con me… A le Musichall”.

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