IL CASO

Chiusa la chiesa di San Salvario, tampone per prete e salesiani

Serrata a Santi Pietro e Paolo. Don Claudio: «Una precauzione, stiamo bene»

La chiesa Santi Pietro e Paolo in piazza Saluzzo

Passare davanti alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo in piazza Saluzzo e trovarla chiusa fa un certo effetto. Soprattutto per gli abitanti di San Salvario che vedono in quel luogo più di un simbolo sacro, uno spazio in cui ritrovarsi, condividere e sentirsi parte di una comunità fatta di stili alternativi, integrazione, movida. È così che i cartelli posti ieri mattina sopra i due portoni in legno massiccio accuratamente serrati, hanno riportato la mente indietro di cinque mesi, a quel lungo e maledetto lockdown: “Sante messe sospese per motivi precauzionali legate ad emergenza Covid” si legge, infatti, a caratteri non cubitali ma chiari e inequivocabili. Un messaggio freddo, doveroso, volto a proteggere i fedeli che ogni giorni affollano (per quanto consentito loro) le messe di Don Claudio il quale, raggiunto al telefono, rassicura: «Ho voluto chiudere la chiesa per prudenza. Si tratta di un isolamento precauzionale a causa del contatto di uno dei nostri fratelli salesiani con un positivo al Covid».

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