Verso il processo

Chiusa indagine su Pasquaretta: otto indagati, Appendino esce dall’inchiesta

L'ex portavoce accusato di peculato, corruzione e traffico di influenze: richiesta di archiviazione per la sindaca

Luca Pasquaretta e Chiara Appendino

Chiusa l’indagine sull’ex portavoce di Chiara Appendino, Luca Pasquaretta, scattata da una consulenza fantasma da cinquemila euro per il Salone del Libro 2017 e allargatasi poi ad altri fronti: otto gli indagati. Tra questi non figura la sindaca di Torino che anzi, secondo l’ipotesi della Procura, avrebbe subito ricatti dal suo portavoce per ottenere incarichi remunerati.

Proprio le conversazioni telefoniche e le chat tra Pasquaretta e alcuni esponenti della Giunta comunale avevano fatto scattare le indagini. Per gli inquirenti, l’ex portavoce – passato poi nello staff della vice ministro all’economia Laura Castelli – è accusato di peculato, corruzione e traffico di influenze: avrebbe utilizzato la sua posizione privilegiata in seno al Comune di Torino per favorire amici.

Insieme a Pasquaretta, tra gli indagati ci sono Mario Montalcini, ex presidente operativo della Fondazione per il libro, e Giuseppe Ferrari, vicecoordinatore generale della dirigenza comunale. La posizione di Appendino è stata poi stralciata, con richiesta di archiviazione, dopo che la sindaca è riuscita a dimostrare di essere all’oscuro di tutto.

 

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