macelleria ghiotti
Cronaca
VIA SAN TOMMASO

Chiude la macelleria Ghiotti: «Lascio dopo quarant’anni»

Il titolare Enzo Gorgone: «Ztl e cantieri ci hanno penalizzati»

Per 40 lunghi anni è sempre stato un punto di riferimento, grazie all’ottima carne piemontese e a un servizio impeccabile. Enzo Gorgone, 62 anni, abbasserà oggi per l’ultima volta la serranda della storica macelleria Ghiotti di via San Tommaso 10. Un locale che per i clienti affezionati è stato al pari di una seconda casa. Enzo, originario della provincia di Foggia, dopo anni da garzone ha imparato il mestiere da amici e rilevato l’attività nel 1982, proprio dal primo titolare. Quel Francesco Ghiotti che aveva aperto il locale nel secondo dopoguerra.

«Purtroppo i tempi sono cambiati – racconta -. I miei clienti arrivano soprattutto da fuori città e negli anni molti sono venuti a mancare. Poi qui in centro non c’è più passaggio e i motivi, a mio avviso, sono tanti». Dai numerosi cantieri alla Ztl, fino al caro affitti e alle manifestazioni. «Siamo stati penalizzati – continua -. Fate un giro solo in via San Tommaso e vedrete quante serrande chiuse». Lontani i tempi in cui anche i vip si servivano in questa piccola bottega. Da Gigi Proietti («quando i suoi spettacoli erano all’Alfieri») fino alla mamma dell’ex Juve Filippo Inzaghi, che per il bene del figlio non si risparmiava mai. Tanti, però, sono i clienti che ancora in queste ore passano per un ultimo saluto, per comprare del pollo o del coniglio da servire fresco in tavola. «Ho provato a vendere, ma niente. Nessuno, purtroppo, vuole fare più questo mestiere». Nella macelleria spicca anche un ritratto. «Me lo ha regalato nel 2008 il fratello dell’avvocato Zancan», racconta. Un ricordo caro che Enzo si porterà via. Da domani inizia un’altra storia. «Aiuterò mia moglie che gestisce una macelleria in via della Consolata. Due mani in più possono far comodo».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo