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Salute
La denuncia

Chieri, blitz dell’Associazione Graziani Adelina nella Rsa: “Una sola infermiera di notte per 50 ospiti”

L’incursione dopo alcune segnalazioni: “Personale insufficiente, agli anziani non è neppure cambiato il pannolone”
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Blitz dei volontari dell’Associazione Graziani Adelina alle 19.45 di ieri in una residenza per anziani di Chieri. “Abbiamo avuto delle segnalazioni e vogliamo capire se l’organico è sufficiente a mantenere in sicurezza gli ospiti che sono al Giovanni XXIII“, spiegano mentre citofonano all’ingresso, come documentato in una diretta Facebook condivisa da Rachele Sacco. “C’è una sola infermiera sul turno e il dottore sta effettuando la terapia, se potete aspettare un’ora e mezza o due”, risponde una voce dall’interno della struttura.

Il presidente Riccardo Ruà chiama i carabinieri, poi riesce a parlare con un’infermiera, che riferisce come nella struttura ci siano circa 50 ospiti, assistiti per il turno di notte da una sola persona. “Devo chiamare il mio capo”, taglia corto poi l’infermiera che non risponde alle domande dell’Associazione sugli Oss disponibili. Dopo fornità il numero telefonico del direttore, Federico, che però non risponderà alle chiamate.

“Vogliamo solo verificare se sia vero, come ci ha raccontato qualcuno, che gli ospiti rimangono intere notti senza che sia cambiato loro il pannolone, situazione che si sarebbe intensificata con la pandemia Covid e con l’impossibilità per i parenti di entrare nella struttura. Chiediamo l’intervento del dottor Pacileo“, prosegue il presidente Ruà. Poi arrivano i carabinieri. E la vicenda diventa virale su Facebook, con una marea di condivisioni e di commenti.

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