Furto
Il Borghese

Che giornata in redazione…

Se oggi qualcuno di voi avesse vissuto in redazione l’alternarsi delle notizie sul vaccino influenzale in una ridda di dati e date assai controversi con contorno di comunicazioni e smentite sui nuovi positivi al virus, avrebbe pensato (credo giustamente) ad una sorta di commedia dell’arte. Così ho deciso di raccontarvelo questo strano pomeriggio in cui, dopo aver assistito per settimane al tam tam sulla necessità di ricorrere subito al vaccino antinfluenzale come una sorta di mini barriera al Covid, oggi è arrivata la notizia che il farmaco verrà distribuito a partire dal 26 ottobre. E non in un’unica soluzione da oltre un milione di dosi, ma addirittura in tre tranche, entro la fine di novembre. Immaginate il caos, tra assalti alle farmacie (inutili, non fatelo) e vane attese per i primi del mese, magari addirittura lunedì. Ma siamo pazzi? Ma che fa il Governo? E la Regione? Qualcuno ci spiega? I telefoni diventano roventi, mentre si parla di smontare le pagine e di lanciare l’allarme. Tranquilli, non c’è da preoccuparsi: anche lo scorso anno il vaccino arrivò a fine ottobre per garantire una lunga copertura. Dunque aspettiamo sereni, preoccupandoci magari di fare la prenotazione al medico di base, e – solo se serve – in farmacia. Bene, direte voi, tutto a posto. Macchè. Pure sui nuovi positivi arriva una mazzata: i numeri stanno salendo, siamo oltre quota 200 solo in Piemonte. Altra botta di sconforto. Che accade? Siamo alla vigilia di una nuova pandemia? Niente di tutto questo, i positivi sono 110, meno di ieri. E’ il bello della diretta, ma garantisco, non è affatto divertente! Varrebbe forse la pena di essere più attenti quando si ha la responsabilità di fornire dati ufficiali. Per di più sulla salute.

fossati@cronacaqui.it

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