C’è un giudice a Frosinone

L’aveva già detto ad aprile, in pieno lockdown, l’ex membro della Corte Costituzionale Sabino Cassese: «La pandemia non è una guerra. I pieni poteri al governo sono illegittimi». Cassese è un giurista finissimo, da sempre europeista e anti-sovranista. È un costituzionalista che “sussurra all’orecchio del Colle” fin dai tempi di Ciampi, ha continuato a farlo con Napolitano e lo fa ancora con Mattarella, suo ex collega alla Consulta. Ora arrivano le prime conferme alla sua tesi. Durante l’emergenza Covid (tuttora perdurante) sono stati fatti milioni di multe, contro le quali molti han fatto ricorso. Ora cominciano ad arrivare le prime pronunce, e danno ragione a Sabino il fino. Il giudice di pace di Frosinone ha accolto il ricorso di una cittadina contro la multa comminatale dalla polizia stradale per aver violato il divieto di spostamento. E sarà lo stesso per chi correva, per chi limonava, per chi non aveva la mascherina, per chi ‘si aggregava’ troppo, eccetera. La dichiarazione dello stato di emergenza, che sta a monte di tutti i diktat, viola gli articoli 95 e 78 della Costituzione, e dunque è illegittima. Illegittimi sono per conseguenza i Dpcm emanati e sottoscritti da Conte, e le relative multe. Come diceva Bartali “gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare”. Se non fosse che questa massa di ricorsi e processi farà sprecare un mucchio di soldi allo Stato e paralizzerà una giustizia già intasata, ci sarebbe solo da ridere, come succede spesso valutando la premiata pasticceria Conte. Invece c’è da spendere e da piangere. Come succede spesso valutando ecc…

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