art for excellence
Spettacolo
AL MASTIO

C’è “Art for Excellence” alla Cittadella

In mostra le opere della sinergia fra aziende, i loro materiali di recupero e gli artisti

Arte contemporanea ed eccellenza imprenditoriale dialogano, dando forma a nuove realtà e interessanti dialoghi espressivi. Accade a Torino, grazie alla quinta edizione di Art for Excellence, l’iniziativa che si volgerà al Mastio della Cittadella dall’8 al 24 novembre.

È una vera e propria sinergia tra due mondi, quello industriale e quello artistico, che nelle prime quattro edizioni ha coinvolto settantacinque imprese e altrettanti artisti che, nelle loro composizioni, scelgono materiale di recupero messo a disposizione dalla stessa industria con la quale si collabora all’installazione. «Un vero e proprio percorso di conoscenza reciproco – spiega Sabrina Sottile, ideatrice della kermesse -. L’interazione diventa materia tangibile, con l’obiettivo preciso di presentare i valori di impresa». Una mostra che è costruita dunque in virtù dell’economia circolare, sempre più presentata come nuovo paradigma per un futuro eco-sostenibile.

Per ciascuna azienda, quest’anno saranno quindici, un artista espone la propria visione: a Novo Italia con Ahmad Nejad, Allegretti Aeroplating con Raffaele Montepaone, Nuova Allemano con Enzo Bersezio, Basano Coraglia con Lady Be, Collins Aerospace Italy ccon Gigi Piana, Covisian con Sabrina Rocca, Galup con Max Ferrigno, Giverso con Nazareno Biondo, Mottura con Ferdi Giardini, Ordo con Laura Ambrosi, Progesia con Ottavio Floreal, Sea Marconi con Gabriele Zago, Sinatra Profumerie con Stefania Rossi, Toscanini con Christian Costa e Vitale Barberis Canonico con Silvia Beccaria.

Ad ammirare il matrimonio tra arte e impresa, c’erano Giancarlo Banchieri in rappresentanza dell’Unione Industriale, Giovanni Fracasso di Piccola Industria, il direttore del Museo della Cittadella e l’assessora alla cultura della città di Torino Francesca Leon, che ha sottolineato: «Negli spazi del Mastio, viene offerto alla città un momento in cui arte e impresa dialogano e raccontano i rispettivi valori». Giovanni Fracasso aggiunge: «Anche arte e cultura sono un’industria e iniziative come Art for Excellence sottolineano quanto impresa tradizionale e culturale possano essere competitive ancor meglio se insieme. Il 9 per cento del Pil piemontese è dedicato ad esso, e rappresenta il 9 per cento dell’occupazione. Sui motori di ricerca internazionali, il Piemonte è cercato dal 70 per cento del pubblico per le sue offerte turistiche culturali e gastronomiche, solo il 30 per cento cerca notizie sull’industria». Per questo è nato un tavolo di interazione tra le diverse aziende per capire quali possono essere le forme di partnership con le forma culturali che vadano al di là della semplice sponsorizzazione, l’ideazione di piattaforme digitali per coordinare la calendarizzazione degli eventi, per favorire l’accesso alla cosiddetta “realtà aumentata” molto apprezzata dai visitatori ma ancora troppo costosa, e infine per la creazione di musei di impresa.

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