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Cronaca
La decisione del giudice sportivo della Figc di Ivrea

Castellamonte-La Romanese, 9 mesi di squalifica al calciatore che ha aggredito l’arbitro

Emanuele Depaoli fermato fino al 31 ottobre 2019: il derby di Terza Categoria si dovrà rigiocare

Al momento di abbandonare il campo, dopo essere stato espulso, aveva spintonato l’arbitro con veemenza, mettendogli le mani al petto: Emanuele Depaoli, calciatore de La Romanese, è stato squalificato fino al 31 ottobre 2019, mentre la partita del campionato di Terza Categoria contro il Castellamonte dovrà essere ripetuta.

Lo ha deciso il giudice sportivo del comitato di Ivrea della Figc, Luigi Cioffi, chiamato a pronunciarsi sui tumultuosi episodi che hanno segnato il derby di campionato – appunto – tra Castellamonte e La Romanese di domenica scorsa, sospeso al 31′ della ripresa dopo il rosso a Depaoli.

Come si legge nelle motivazioni del provvedimento “Il giocatore mentre abbandonava il campo, si avvicinava all’arbitro e lo spintonava con veemenza mettendogli le mani sul petto e facendolo indietreggiare di due metri. Il direttore di gara, non sentendo più tutelata la sua incolumità, ha sospeso l’incontro”.

Squalifica di nove mesi per il calciatore violento, dunque, e gara da ripetere perché “pur comprendendo lo stato d’animo del direttore di gara, il comportamento del giocatore non può configurarsi come atto violento perché dallo stesso non è scaturita alcuna lesione fisica. Non essendoci le condizioni oggettive per l’interruzione della gara, la stessa sarà ripetuta”.

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