Cassa Integrazione in deroga, il super lavoro della task force Inps

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“Con riferimento ai dati pubblicati sul sito INPS aggiornati all’11 maggio relativi alla Cassa Integrazione in deroga (CIGD), si precisa che per le 8.357 domande trasmesse dalla Regione all’INPS fino all’11 maggio u.s. le sedi INPS del Piemonte hanno  provveduto a rilasciare il codice di autorizzazione e a darne comunicazione via PEC alle aziende, perché trasmettano il modello contenente i dati dei lavoratori, le ore di CIG e le coordinate bancarie indispensabili per il pagamento.

I lavoratori per i quali ad oggi è stato disposto il pagamento della CIG in deroga sono  9.973.

Tra il 12 e il 18 maggio u.s. la Regione Piemonte ha trasmesso telematicamente all’INPS le domande di CIGD in maniera massiva.

Nel dettaglio, 18.216 domande sono state trasmesse dalla Regione all’INPS tra il 12 ed il 15 maggio ed altre 21.222 tra il 16 e il 18 maggio. Sono quindi  47.795 le richieste di Cassa Integrazione in deroga pervenute all’INPS ad oggi, escludendo gli errori di trasmissione.

La task force costituita presso le sedi INPS e presso la Direzione regionale ha lavorato ininterrottamente, anche nel fine settimana, per processare le domande pervenute. Ciò ha permesso all’INPS di rilasciare, tra il 14 e il 18 maggio, ben 21.765 autorizzazioni, dandone contestuale comunicazione alle aziende.

Le ulteriori domande saranno prontamente autorizzate entro questa settimana.

Per quanto riguarda i tempi di erogazione della prestazione di Cassa Integrazione, occorre ricordare che l’INPS può esporre il pagamento delle prime 9 settimane previste dal decreto “Cura Italia”  solo dopo aver ricevuto dalle aziende, anche per il tramite degli intermediari,  il modulo contenente i dati dei lavoratori, le ore di CIG e le coordinate bancarie (cd. modello SR41).

Gli Ordini professionali e le Associazioni del territorio sono stati quindi preallertati affinché forniscano all’Inps, come di consueto, il più ampio supporto nella trasmissione dei dati utili al pagamento.

Va ricordato che tra le prestazioni emergenziali in carico all’INPS ci sono anche:

– la Cassa Integrazione Ordinaria-COVID 19 (c.d. CIGO COVID) destinata al settore manifatturiero, per la quale le sedi INPS del Piemonte hanno rilasciato a partire dal 1 aprile 24.706 autorizzazioni, pari al 93% delle domande ricevute;

– l’assegno ordinario a carico del Fondo di Integrazione salariale (F.I.S.), rivolto alle aziende del Commercio e Terziario con pi di 5 dipendenti, per il quale sono state emesse 8.981 autorizzazioni, pari al 77% delle domande pervenute.

Infine, le sedi del Piemonte hanno ad oggi corrisposto direttamente la Cassa Integrazione e l’Assegno ordinario a 63.492 lavoratori, mentre la gran parte della CIGO COVID e del FIS sono stati anticipati ai lavoratori dai datori di lavoro, dietro autorizzazione dell’INPS.

Sono, questi, mesi di superlavoro per il personale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che dall’inizio della pandemia sta facendo fronte con generosià e spirito di servizio alle esigenze dettate da questo momento straordinario (si consideri che per la sola Cassa Integrazione, ad esempio, in Piemonte è stato lavorato in un mese un numero di pratiche superiore a quello dell’intero 2019), senza per questo venir meno alla gestione delle attività ordinarie, al pagamento delle pensioni, delle Naspi ai disoccupati, del Reddito di Cittadinanza ai soggetti più fragili.”

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