Una protesta dei lavoratori della Embraco
Cronaca
IL DRAMMA

IL CASO. La Embraco licenzia 497 lavoratori, Porchietto: “Scenda in campo anche Gentiloni”

La consigliera regionale di Forza Italia: “In gioco c’è il futuro di 500 famiglie. Nel tavolo di venerdì a Roma dobbiamo far cambiare idea ai vertici dell’azienda”

“Scenda in campo anche il premier Gentiloni. Perché in gioco c’è il futuro di 500 famiglie”. L’appello in merito alla vicenda Embraco viene lanciato dal consigliere regionale di Forza Italia ed ex assessore al Lavoro, Claudia Porchietto. Ieri l’azienda del gruppo Whirlpool che produce compressori per frigoriferi, non solo ha annunciato il licenziamento di 497 lavoratori sui 537 totali occupati nello stabilimento di Riva di Chieri, ma anche la chiusura dello stabilimento torinese.

“Non è il momento di fare polemiche o individuare responsabilità nelle istituzioni. Tutti insieme dobbiamo tentare di far cambiare idea ai vertici dell’Embraco – aggiunge Porchietto -. Non hanno alcuna intenzione di sedersi a un tavolo per discutere, ma nemmeno hanno mostrato i numeri che siano in grado di giustificare lo stop allo stabilimento di Riva di Chieri. Credo che venerdì, al tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico, debba esserci non solo l’assessore Pentenero ma anche il presidente Chiamparino, il ministro Calenda e il presidente del consiglio Gentiloni. Non si può chiudere lo stabilimento, la proprietà deve capire che siamo pronti ad aiutarli come Regione anche con misure straordinarie ma che non cediamo di un millimetro”.

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