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VIA LEGA Salerno, presidente della circoscrizione 6: «Servono nuovi controlli»

Case abusive nel campo sinti: «Almeno 30 i casi segnalati»

Dal 1987 nell’area demaniale sono presenti edifici in calcestruzzo realizzati senza licenze

«Le nuove casette abusive del campo sinti vanno demolite». A chiederlo sono i residenti del quartiere Rebaudengo che in questi anni hanno mal digerito l’allargamento di quell’area di sosta che si trova proprio davanti alle loro abitazioni. Nata in maniera spontanea cinquant’anni fa, anche se regolarizzata e autorizzata solo nel 1991. Un blitz dei vigili, due anni fa, aveva portato al deferimento di quattro persone all’autorità giudiziaria e al sequestro delle villette in muratura che ben si vedono camminando a piedi in via Lega. «Ora però – continua un residente – ne sono sorte altre».

Una piccola città abusiva dove risultano, circa, una trentina gli edifici in cemento armato che i sinti hanno edificato nell’area demaniale occupata dal 1987. Dai balconi dei residenti si possono vedere bene le “aree di cantiere”. «Bisogna fermare questo scempio altrimenti continueranno a costruire – raccontano i residenti che preferiscono rimanere nell’anonimato -. Noi non abbiamo nulla contro quelle persone ma le regole devono essere uguali per tutti».

Sul caso aveva già presentato un’interpellanza il consigliere dei Moderati, Silvio Magliano. Mentre risultano essere 48 le denunce emesse dai vigili contro gli occupanti, più del numero delle baracche presenti nel campo. Ma dei tanto attesi abbattimenti ancora nessuna notizia. «Quelle persone – aveva recentemente spiegato il capogruppo dei Moderati non vivono in stato di povertà ma si stanno costruendo delle vere e proprie palazzine in calcestruzzo in barba a ogni regolamento».

I vigili negli anni hanno effettuato diversi controlli nel campo nomadi e hanno sigillato più volte gli ingressi degli edifici abusivi, ma i nomadi, che ormai nomadi non sembrano più essere, rompono i lucchetti e occupano continuamente le strutture. «Ciclicamente – rincara la presidente della Sei, Carlotta Salerno – assistiamo al sorgere di casette abusive. Per questo chiediamo nuovi controlli, affinchè i cittadini vedano la volontà nel voler debellare questo fenomeno».

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