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BEINASCO

Case abusive nel campo nomadi. Corrente a sbafo per 70 persone

Blitz di polizia municipale e carabinieri. Arrestato uno zingaro

Più di settanta nomadi si erano allacciati irregolarmente alla linea elettrica e consumavano la luce in barba alla collettività. Non solo, ma avevano anche costruito abusivamente tre prefabbricati, di cui uno di questi conteneva un bagno autonomo.

I controlli che ieri mattina sono stati fatti dalla polizia municipale e dai carabinieri all’interno del campo rom di Borgaretto, ancora una volta hanno portato alla luce una diffusa rete di illegalità, aggravata anche da un arresto nei confronti di un uomo che è stato trovato in possesso di un’arma con la matricola abrasa. Altre cinque persone sono state portate in questura per l’identificazio ne e si sta lavorando per capire se per almeno due di loro, di origine bosniaca, ci siano gli estremi per l’espul sione.

I controlli sono stati organizzati con il benestare del Comune, che da settimane stava monitorando con particolare attenzione l’area, viste le ordinanze che erano state fatte per sanare alcune situazioni irregolari. Gli abusi edilizi soprattutto, ma anche la presenza di persone di etnia rom non autorizzate a rimanere all’interno del campo, andando contro il regolamento esistente che sempre più spesso viene eluso. Uno di questi nomadi era già stato diffidato da un anno, ma non aveva la minima intenzione di allontanarsi con le buone. Il Comune stesso, all’interno di una delle ordinanze emesse per regolarizzare la situazione legata a chi era all’interno del campo aveva parlato senza mezzi termini di sovraffollamento, sottolineando che la cosa poteva portare pericolo dal punto di vista della sicurezza e dell’igiene.

Una volta entrati nel campo, le forze dell’ordine hanno poi trovato anche il maxi sistema di collegamenti irregolari, 12 in totale, che consentiva a un nutrito gruppo di usufruire dell’e ne r gi a elettrica pubblica senza autorizzazione. A capire che qualcosa non tornava era stata anche l’Enel, che aveva accertato dei consumi anomali nella zona. I tecnici della società elettrica hanno perciò provveduto a tagliare le derivazioni posticce che erano state fatte per avere la luce gratis. Oltre a tagliare i collegamenti elettrici irregolari, con l’ausilio di ruspe si è provveduto anche ad abbattere le costruzioni abusive e le macerie, assieme ai rifiuti presenti trovati durante il sopralluogo, sono stati portati via dal servizio di smaltimento apposito.

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