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Cronaca
IL CASO

Casalinga rapinata in villa: pugni e schiaffi per i gioielli

Rapina in pieno giorno a Montanaro. La donna è stata minacciata dai banditi con un taglierino

Via don Minzoni a Montanaro non è illuminata, si trova nella periferia sud del centro canavesano, sulla direttrice per Chivasso. Un gruppo di case prese di mira da ladri e rapinatori, specie nell’ultimo periodo. Malviventi che agiscono quasi sempre nelle ore notturne. Diverso è stato due giorni fa, perché i banditi hanno operato in pieno giorno, poco prima delle 10 e, scoperti dalla padrona di casa, l’hanno minacciata con un taglierino, presa a schiaffi e colpita con un pugno sul volto. Poi la donna è stata obbligata ad aprire la piccola cassaforte di casa. Infine, i rapinatori sono fuggiti con un bottino di circa 10/11mila euro in gioielli, orologi e denaro contante: «Tutto quello che avevo», ha poi dichiarato ai carabinieri la vittima, una donna di 38 anni che vive a Montanaro da circa tre anni, insieme alla figlia che frequenta le scuole medie e al compagno che lavora in una carrozzeria della zona. Per fortuna la donna non ha subìto traumi o ferite che ne abbiano reso necessario il ricovero. L’appartamento che è stato svaligiato si trova all’ammezzato di una casa quadrifamiliare, «praticamente sempre disabitata, specie di giorno – spiega Luca Ballocco, un vicino -. Al piano superiore viveva il proprietario dell’immobile, recentemente scomparso. Sotto, di fronte all’alloggio della signora, abita la sorella del padrone di casa, ma da tempo si trova ricoverata in ospedale. Nel quarto appartamento ci sono due persone in affitto, ma di giorno sono al lavoro». Questo i ladri lo sapevano, almeno è il sospetto dei carabinieri. Probabilmente è stato sufficiente qualche sopralluogo per decidere in quale momento era meglio agire. L’imprevisto, per i ladri, è stato il ritorno a casa della vittima, costretta poi ad aprire la cassaforte, facilitando così il “lavoro” dei malviventi. Pur non essendo stata la classica rapina in villa, la violenza con la quale i rapinatori si sono scagliati contro la vittima, preoccupa chi vive nella zona: «Questa via, che era privata – sottolinea Ballocco – è stata venduta al Comune con la promessa che l’amministrazione l’avrebbe poi asfaltata e illuminata. Ma non è ancora stato fatto nulla. Certo se i ladri agiscono di giorno è tutto un altro affare, ma sono venuti a visitare altre case, sempre di notte e se sono persone violente e spietate come quelle che hanno infierito contro la signora, non c’è proprio da stare tranquilli». La richiesta dei residenti è che le forze dell’ordine pattuglino con maggior frequenza il piccolo quartiere a ridosso della ferrovia canavesana e isolato dal resto di Montanaro.

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