PasqualeMotta
Cronaca
Nel mirino degli inquirenti amministratori comunali e medici delle Asl To1 e To4

“Casa del Sole” di Favria, 15 denunce: nuova ordinanza d’arresto per Pasquale Motta

L’imprenditore amico di Gattuso, già in manette dallo scorso luglio, accusato di aver costituito società fittizie per aggiudicarsi l’appalto

Nuova ordinanza d’arresto per Pasquale Motta, l’imprenditore di 45 pregiudicato e già in manette dallo scorso luglio per un’accusa di riciclaggio nell’ambito di un’inchiesta che vede coinvolti, tra gli altri, l’allenatore del Milan Rino Gattuso.

Secondo la procura di Ivrea Motta avrebbe costituito due società fittizie, attribuendone ad altri la titolarità, per aggiudicarsi l’appalto da 2,5 milioni di euro per la gestione della “Casa del Sole”, la casa di riposo comunale di Favria. Insieme a lui, i carabinieri di Torino hanno notificato 15 denunce ad amministratori pubblici di Favria e a medici delle Asl To1 e To4, per le accuse di turbativa d’asta, trasferimento fraudolento di valori, falso in atto pubblico, indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, ricettazione, riciclaggio e induzione indebita.

A far scattare le indagini una denuncia, presentata nel 2010, dell’ex gestore della casa di riposo, da cui sono emerse irregolarità nel periodo compreso tra il 2010 e il 2013. Motta, in particolare, avrebbe fatto estromettere la vecchia gestione trovando il modo di percepire contributi pubblici grazie ai buoni uffici degli amministratori locali. Le cifre indebitamente percepite tra novembre 2012 e luglio 2013 si aggirerebbero intorno ai 112mila euro. Altri 200mila euro, invece, investiti nella creazione di due ristoranti di Montalenghe sarebbero frutto di riciclaggio.

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