Carlo Campagna ora è Mago Carlo
Cronaca
L’INCHIESTA. Svolta nel caso della prostituta strangolata

IL DELITTO DI MARTINE. Dopo cinquant’anni spunta un indagato

E’ un imprenditore edile accusato di omicidio Carlo Campagna al pm: “Ora faccio il mago”

Quando sfrecciava con la Ferrari accanto ai portici di via Roma e attendeva l’alba nei locali notturni più alla moda della città, al trentenne Carlo Campagna non dispiaceva farsi chiamare Charlie Champagne. «Certo», ha poi spiegato, «io lo champagne neppure lo bevevo. Adoravo il whisky e forse il nome Johnnie Walker sarebbe stato più appropriato. Ma alla fine andava bene lo stesso, mi ero affezionato a quel nomignolo».

Ora che di anni ne ha quasi ottanta, l’ex ragazzo della “Torino bene” non si fa più chiamare così. Ora è Mago Carlo. «Adesso faccio il sensitivo e dispenso passione. Regalo legamenti d’amore veloci e indissolubili a chi ne ha bisogno». Forse anche la bellissima Martine Beauregard cercava l’amore indissolubile prima di scoprirsi prostituta d’alto bordo e fare la “bella di notte” con uomini ricchi e potenti.

Ma venne assassinata, Martine. Strangolata e abbandonata senza vestiti sul ciglio di una strada che fiancheggiava l’ippodromo di Vinovo. Era il mese di giugno di quarantotto anni fa. «Io neppure la conoscevo, quella ragazza», ha spiegato ieri Campagna poco prima di essere interrogato dal pubblico ministero Andrea Padalino a proposito di quella vecchia vicenda, «non ho nulla a che fare con la sua morte».

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