penitenziaria
Cronaca
I FATTI

Carcere di Ivrea, detenuto aggredisce poliziotto e prova a sfondare parete della cella

I sindacati di Polizia penitenziaria lanciano l’allarme: “Situazione drammatica nella struttura eporediese”

Ancora caos nel carcere di Ivrea: questa volta a seminare il panico è stato un detenuto di 38 anni, che ha aggredito prima un agente e, il giorno dopo, ha provato a sfondare la parete della cella.

DETENUTO AGGREDISCE AGENTE E LO FERISCE
I due episodi sono avvenuti in data 2 e 3 novembre. Il 38enne ha prima aggredito intorno alle 19.30 un agente senza alcun motivo mentre questi effettuava la chiusura serale delle celle. In questo caso si è reso necessario l’intervento anche di altri detenuti, che hanno trattenuto il proprio compagno. Per il poliziotto tre giorni di prognosi dopo visita al pronto soccorso.

LO STESSO DETENUTO PROVA A SFONDARE PARETE CELLA
L’altro episodio risale alle 12.15 del giorno successivo: sempre il 38enne questa volta ha sfilato l’anta della finestra della cella dove era ristretto, iniziando a danneggiare seriamente le pareti. Si è reso necessario l’intervento del personale adeguatamente equipaggiato, che ha fatto desistere l’uomo.

L’ALLARME DEI SINDACATI
“Chiediamo a tutte le autorità di intervenire – scrivono le OO.SS. OSAPP, UIL PA P.P., SINAPPE, USPP, FNS CISL, CGIL F.P., P.P. e FSA CNPP -. La situazione nel carcere eporediese è drammatica e dannosa per tutti indistintamente. Il personale di Polizia penitenziaria è allo stremo, abbandonato completamente a se stesso. Urge l’intervento del ministro Nordi

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