tamponi generica gn
Salute
IL CASO

Caos tamponi: «Posto solo a Cuneo». Corsa ai vaccini pure sulle piste da sci

La richiesta di esami è cresciuta di venti volte in un anno per effetto dei contagi e dei non vaccinati

Il caso più eclatante non riguarda il tempo di esecuzione, ma la distanza. Il tampone molecolare per scoprire se si è infetti dal Covid, chiesto d’urgenza al medico di famiglia per un contatto diretto da un paziente di Torino, ci sarebbe anche. Ma la prima disponibilità è a Cuneo. A cento chilometri di distanza. «Questa è l’incognita a cui ci troviamo davanti, una richiesta sempre maggiore e un’agenda che è possibile consultare di giorno in giorno, ma con la stessa possibilità di trovare posto che sia ha di vincere la lotteria per cui dovremmo rimanere attaccati al computer per tutta la giornata» spiega il segretario del sindacato dei medici di famiglia Fimmg, Roberto VenesiaRispetto all’anno scorso la richiesta di esami è di venti volte superiore. Se dodici mesi fa e in pieno lockdown per ogni contagiato i contatti diretti potevano essere, al massimo, tre o quattro, oggi si arriva ad almeno venti. Quindi, se in una giornata come quella di ieri si arriva a 7.933 nuovi contagi a fronte di oltre 71mila tamponi, la richiesta potenziale di nuovi esami potrebbe arrivare a 280mila in un solo giorno. «Nonostante il vaccino, il ritorno alla normalità e l’arrivo della variante Omicron stanno portando a una diffusione del virus costante e una richiesta di tamponi che è aumentata quasi in maniera esponenziale» conferma il commissario del Dirmei, Pietro Presti, annunciando in tempo reale che la percentuale di positivi è arrivata all’11,1% di tutti i tamponi effettuati dalla Regione Piemonte. Un record nazionale a fronte di una carenza endemica e che aumenta di giorno in giorno in tutta Italia, anche in funzione della maggiore richiesta di esami da parte dei non vaccinati. Il ritmo è incalzante nonostante il passaggio da 2 a 45 laboratori in grado di processarli in Piemonte. Tanto che, anche attraverso l’applicazione di regole meno stringenti sulla fine della quarantena in caso di contagio, dal Dirmei è in arrivo una nuova circolare che sancirà la fine del periodo di isolamento al termine dei giorni previsti senza certificazioni dal Sisp delle Asl. Secondo fronte d’intervento, invece, quello della campagna vaccinale che già nei prossimi giorni anticiperà la marcia a ritmo serrato chiesta dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Con una giornata dedicata al vaccino sulle piste da sci, domani, a Sestriere, Prato Nevoso e Alagna sarà possibile ricevere la prima dose con accesso diretto o la terza dose nel caso di un appuntamento già programmato nello stesso giorno in uno degli hub dell’Asl di appartenenza. «Speriamo che per chi non ha ancora fatto la prima dose sia una occasione, un incentivo per riceverla – spiegano il governatore Alberto Cirio e gli assessori Icardi, Carosso, Poggio e Ricca -. Per chi, invece, ha già l’appuntamento, un modo per ricevere la protezione del vaccino senza rinunciare a una giornata sulle nostre splendide montagne».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo