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Politica
Problemi ai seggi a due giorni dal voto

Caos schede elettorali: «Non ci fanno votare». Caccia agli scrutatori

Chi ha cambiato indirizzo o residenza rimane senza cartelle. L’assessore Tresso assicura: «Non mancherà personale»

A due giorni dal voto sale la tensione alle urne. Il motivo? A preoccupare è, da una parte l’impossibilità di ottenere le schede elettorali per chi ha cambiato residenza o indirizzo di casa, dall’altra la mancanza di scrutatori che potrebbe lasciare sguarniti i seggi.

CAOS SCHEDE ELETTORALI
Numerose sono le lamentele tra chi ha fatto richiesta di nuove schede elettorali. Chi le ha smarrite e chi ha esaurito gli spazi. Ma anche chi non potrà votare perché ha cambiato indirizzo di casa. A sollevare il problema è Pacifico, un nostro lettore, che si è recato a chiedere l’aggiornamento della cartella elettorale all’anagrafe di corso Corsia a Mirafiori per aver cambiato indirizzo: «Dopo oltre un’ora di attesa sotto la pioggia non c’è stato verso di poter fare ciò per cui ero andato, mi chiedo come sia possibile che non ci sia uno sportello dedicato a fare questo servizio. Ringrazio l’anagrafe – dice polemicamente il cittadino -, per non avermi permesso di votare domenica». Lo stesso problema c’è anche all’anagrafe centrale: Giuseppe Roggia, cittadino romano, ieri si è recato all’anagrafe centrali agli sportelli di corso Valdocco per chiedere un nuova tessera elettorale ricevendo una brutta sorpresa. «Ho cambiato residenza a inizio settembre ma non mi rilasciano la nuova tessera elettorale – spiega il cittadino neo-torinese -, le hanno dato soltanto a chi ha richiesto il cambio di residenza entro il mese di maggio ma non dopo. In questo modo però non mi fanno andare a votare». Chi ha cambiato la residenza prima di maggio non riceve la tessera elettorale. Anche Antonio, trasferitosi a Torino da Napoli, ha lo stesso problema: «Non me l’hanno data, non andrò a votare». Non manca poi chi vorrebbe il servizio in digitale. «E’ assurdo – sottolinea Andrea – che si debba perdere un giorno di lavoro mentre non c’è la possibilità di richiederla sul web».

In generale però la consegna delle tessere è avvenuta piuttosto rapidamente durante la mattinata di ieri. «Me l’hanno consegnata in tre minuti, sono molto organizzati» esulta Cipriano. «Ho ritirato il duplicato per mia moglie che l’aveva smarrita ed è ricoverata, non ho avuto alcuna difficoltà» spiega Giovanni, in uscita dall’anagrafe centrale.

ALLERTA SCRUTATORI
Il tempo è agli sgoccioli per trovare il personale disposto a certificare le votazioni alle urne. Anche perché ieri era l’ultimo giorno utile per consegnare le candidature.

«Mercoledì mancavano ancora 500 reclutatori dei 3.500 totali» ha spiegato ieri l’assessore con delega ai servizi del Comune, Francesco Tresso, intervistato a margine del Festival dell’Acqua al Lingotto. «Stiamo comunque reclutando le persone all’interno del Comune – assicura l’assessore -, e non ci saranno problemi in fase di votazioni ai seggi elettorali». Ieri, in serata, dal Comune hanno però fatto sapere di essere riusciti a correre ai ripari ricoprendo tutte le posizioni: «Abbiamo avuto tante defezioni ma ora siamo coperti».

INCOGNITA GTT
Un altro problema riguarda il trasporto pubblico: su un totale di 1.700 autisti Gtt circa 500 hanno fatto richiesta di prestare servizio come rappresentanti di lista dei partiti. Quasi uno su tre.

Permessi tutti accordati e servizio che, inevitabilmente, subirà delle contrazioni anche se dall’azienda fanno sapere che «faremo di tutto per limitare al minimo i disservizi e i disagi per i cittadini, anche in relazione alla manifestazione Terra Madre che si svolge al Parco Dora».

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