Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo
Cronaca
600 operatori al lavoro per lo sgombero di neve e ghiaccio

Caos neve a Torino, è scontro tra Lo Russo e Appendino

Il primo cittadino: “Il piano neve non ha funzionato”. L’ex sindaca: “Giustificazioni patetiche”

Il piano neve non ha funzionato”. La stoccata arriva dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, alla precedente amministrazione Appendino, dopo che le critiche ricevute da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle per i disagi causati dalla nevicata di ieri. “E’ evidente che il piano predisposto negli anni scorsi non ha funzionato come avrebbe dovuto – ha dichiarato -. Ieri tra Torino tra le 15.30 e le 19:30, è stata in grave difficoltà”.

La replica di Appendino: Giustificazioni patetiche

Giustificazioni Lo Russo patetiche, chieda scusa ai torinesi” arriva via Facebook la replica dell’ex sindaca Chiara Appendino.
“Ieri Torino è stata messa in ginocchio da una nevicata ampiamente prevista e questa mattina apprendo che per il Sindaco è “colpa dell’amministrazione precedente”, nonostante questo sia il secondo inverno che affronta da sindaco e il Piano Neve sia stato approvato dalla sua Assessora – scrive Appendino. Durante il mio mandato non si sono mai verificati disagi simili. Io e la mia giunta abbiamo sempre fornito informazioni prima del fenomeno atmosferico, predisposto uno spargimento del sale preventivo e sufficiente per non far fermare la neve sulle strade e, la sera prima delle nevicate, monitorato personalmente la situazione in una Unità di Coordinamento con Polizia Municipale, Amiat, GTT, dirigenti e Protezione Civile. Ricordo che un anno fui addirittura criticata per aver sparso troppo sale. Lo Russo, forse, farebbe bene iniziare ad assumersi le proprie responsabilità, anziché cimentarsi in un patetico scaricabarile, e poi chiedere scusa ai torinesi per una prova di palese impreparazione” conclude.

 

600 operatori al lavoro

A fronte della perturbazione che ieri ha portato circa 10 centimetri di neve in pianura sulla città di Torino, facendo scattare il livello giallo del piano neve, questa mattina la situazione sta tornando lentamente alla normalità, fa sapere il Comune di Torino in una nota.

Amiat ha attivato una decina mezzi spandisale che sono stati impegnati nei diversi quartieri per interventi sulla piccola viabilità. A partire dalle prime ore del mattino sono entrati inoltre in azione gli operatori manuali: 250 netturbini e 300 spalatori per lo sgombero di neve e ghiaccio e per la messa in sicurezza dei punti più critici per i pedoni, come gli accessi a scuole, agli ospedali, i passaggi pedonali e le aree mercatali.

Già dal pomeriggio di ieri Gtt ha inoltre attivato 12 squadre di spalatori (più di 100 in tutto) per provvedere allo spargimento di sale e alla pulizia delle fermate. In città il servizio è sempre stato attivo, anche se la regolarità dei passaggi ha risentito delle condizioni meteorologiche e dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali Cgil e Uil dalle ore 18 alle 22. Solamente le linee collinari hanno subito deviazioni e ritardi legati al necessario montaggio delle catene da neve. Oggi la situazione è tornata regolare su tutta la rete e si sta proseguendo con l’attività di pulizia delle fermate.

Complessivamente sono state circa 2.000 le tonnellate di sale sparso sulle strade della città, già dai giorni precedenti l’evento nevoso: nella notte di martedì 13 dicembre è stato effettuato un intervento di insalamento preventivo della grande viabilità e della collina, nella notte di mercoledì 14 dicembre un intervento sulla media e piccola viabilità. Dall’inizio della precipitazione nevosa, nella giornata di ieri sono stati impegnati gli spandisale in pianura e in collina e i trattori nella sola collina. Le operazioni di insalamento su tutte le strade – grande, piccola e media viabilità – saranno ripetute anche nella prossima notte.

Si ricorda nuovamente – conclude la nota del Comune – che è attiva la casella di posta elettronica viabilitainvernale@comune.torino.it dove i cittadini possono inviare le proprie segnalazioni su eventuali problematiche derivanti da precipitazioni nevose o formazioni di ghiaccio. La casella di posta è monitorata dal lunedì al venerdì in orario di ufficio, nei giorni festivi e nei fine settimana è possibile rivolgersi al numero verde attivato da Amiat 800679738.

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