Canile
Cronaca
IL CASO I responsabili Enpa in Comune: «La struttura sanitaria cade a pezzi, non abbiamo più gabbie libere»

Canili e Amiat ostaggio degli zingari: «Se non fermate i furti chiuderemo»

Incontro a Palazzo Civico con l’assessore Unia: «L’idea è continuare con il progetto del trasloco»

Un canile ostaggio dei raid vandalici, l’Enpa, e un altro che da anni presenta problemi strutturali e che ancora attende il via libera per il trasloco. Sono le situazioni con cui convivono i volontari e i responsabili di via Germagnano, ascoltati ieri a Palazzo Civico per discutere del futuro della struttura che si trova al civico 11.

Il sanitario, infatti, è ormai fatiscente. Due anni fa la vecchia giunta aveva approvato la realizzazione di un nuovo canile in strada Cuorgnè 139, per un costo totale di 1 milione e 100mila euro – di cui 400mila coperti dal lascito di un privato – con consegna prevista entro la fine del 2017. Tutto questo, però, non è avvenuto.

«L’idea – ha spiegato in sala l’assessore all’Ambiente di Palazzo Civico, Alberto Unia – è continuare con il progetto del trasloco». Serviranno quasi due milioni, però, per spostare gli animali in un canile a fianco del rifugio di via Cuorgnè, demolendo il fabbricato di via Germagnano.

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