IL FATTO

Canile abusivo da incubo nelle campagne di Vinovo: arrestato 50enne

Gli animali erano esposti alle intemperie e rinchiusi in gabbie troppo piccole: all'uomo, residente a Mazzè, sono stati concesso i domiciliari

Più che un canile (abusivo), era una vera e propria prigione per gli animali costretti a stare lì. Per questo motivo un cinquantenne di Mazzè, nel Torinese, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Caluso. L’accusa è di maltrattamenti e abbandono di animali.

IL FATTO.

L’uomo, a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari, deve scontare ancora otto mesi per vicende che risalgono al 2013. I militari dell’Arma scoprirono che nelle campagne di Vinovo fu allestita una struttura non autorizzata, in cui i cani, salvati dall’intervento servizio veterinario dell’Asl To5, vivevano in condizioni di estremo disagio. Non solo erano esposti alle intemperie, ma erano rinchiusi in gabbie eccessivamente piccole e senza alcun rispetto delle norme igieniche. Dopo la scoperta, tutti gli animali furono sequestrati e dati in affidamento ad altre strutture.

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