IL FATTO

Caluso, sequestrarono e torturarono stalliere perché chiamò Striscia la Notizia: condannati

Il 61enne di Ciriè, Giovanni Santi, fu barbaramente aggredito per ore dai titolari del maneggio

Fu sequestrato e picchiato perché ‘colpevole’ di aver chiamato “Striscia la Notizia”. Questo l’incubo vissuto, nel 2017, da Giovanni Santi, 61enne di Cirié, stalliere-istruttore di una scuola di equitazione di Caluso, nel Torinese.

Oggi il Tribunale di Ivrea ha condannato i titolari del maneggio Camilla Cassina, 29 anni, e Salvatore Carvelli, 63 anni, accusati a vario titolo di lesioni personali aggravate, sequestro di persona e minacce gravi. Carvelli è stato condannato a quattro anni e due mesi; Cassino a tre anni e nove mesi.

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