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Cairo-Juric, primo round: «E’ andato tutto bene». Belotti? Se ne va al mare

Il vertice sul futuro della squadra e sui rinforzi necessari

Tre ore di summit riassunti in un «Tutto bene». Il primo faccia a faccia tra società e allenatore è andato in scena ieri pomeriggio: Urbano Cairo, Davide Vagnati e Ivan Juric i protagonisti dell’incontro, oltre all’agente del tecnico Beppe Riso. Dalle 13.45 alle 16.40, minuto più o minuto meno, ecco il primo summit per costruire il nuovo Toro. Negli uffici milanesi del numero uno del club di via Arcivescovado si sono messe le basi per la stagione 2022/2023, quella che dovrà rappresentare il vero e definitivo salto di qualità della squadra. «Me ne serviranno dieci» diceva Juric dopo aver chiuso il campionato con la sconfitta contro la Roma, ieri il concetto è stato più o meno ripetuto allo stesso modo, anche perché si vuole puntare concretamente a lottare per un posto in Europa.

E bisognerà cominciare dal portiere: Vanja Milinkovic-Savic ed Etrit Berisha hanno fallito i rispettivi esami da titolare, Pierluigi Gollini è più di un’idea. L’estremo difensore tornerà all’Atalanta dopo il prestito di un anno al Tottenham, la vicinanza tra Juric e Riso, procuratore anche dell’estremo difensore, può andare nel tentativo di imbastire una trattativa. In difesa può tornare in auge il nome di Marash Kumbulla: per sostituire Gleison Bremer c’è bisogno di uno che conosca la serie A e che sia affidabile fin da subito, l’albanese è un pupillo dell’allenatore e venne cercato già durante la scorsa estate. Per Rolando Mandragora, invece, si continuerà a trattare con la Juventus e la giornata di domani potrebbe essere decisiva per la fumata bianca del possibile acquisto del centrocampista. Più complicato trovare dei trequartisti di livello, con Josip Brekalo ormai ai saluti e con Dennis Praet ancora in bilico, e sono in corso riflessioni su Pietro Pellegri, altro assistito di Riso.

Tutto il mercato del Toro, però, ruoterà intorno ad Andrea Belotti, il quale ancora non ha dato una risposta definitiva. E il Gallo si è trasferito in Sicilia, a Mondello, per trascorrere la prima parte di vacanze insieme alla famiglia: «Andare al mare con un figlio non è per niente stressante» ha scritto sui social la moglie Giorgia, con il capitano granata carico di borse e di giochi per la piccola Vittoria. In via Arcivescovado si aspetta l’atto finale della lunghissima trattativa per il rinnovo di contratto, mentre anche Bremer ha cominciato le ferie: il brasiliano è tornato in patria, là rifletterà sulle possibili scelte per il salto di qualità. Quello che vuole fare il Toro, con le basi messe nel primo summit della nuova stagione andato in scena a Milano.

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