Piromani
Cronaca
CAFASSE

Bruciano un’auto nella notte: i piromani ripresi in un video

Potrebbero essere gli stessi che hanno dato fuoco a 200 vetture negli ultimi anni

Sono entrati nel cortile di una casa bifamiliare. Poi hanno dato fuoco ad un’auto parcheggiata, una Škoda Scala, prima di fuggire, facendo perdere le proprie tracce. È giallo dietro all’atto doloso avvenuto nella tarda serata di giovedì in via Roma a Cafasse. Sul posto, chiamati dalla stessa famiglia proprietaria del mezzo, sono intervenuti i vigili del fuoco di Mathi e Nole che però non sono riusciti ad evitare che l’auto venisse distrutta dalle fiamme.

Ora sarà compito dei carabinieri della compagnia di Venaria chiarire perché quell’auto sia stata distrutta. Le immagini del sistema di videosorveglianza sono ora al vaglio dei militari della Reale, coordinati dal capitano Silvio Cau. Gli inquirenti sono partiti da un dettaglio che è emerso proprio da una prima analisi delle telecamere: uno dei due piromani, infatti, sarebbe rimasto ustionato dallo stesso incendio, prima di darsi alla macchia.

I carabinieri hanno già ascoltato il proprietario dell’auto distrutta, che ieri mattina si è presentato in caserma a Venaria per raccontare quanto accaduto pochissime ore prima. L’uomo, un operaio incensurato, ai militari avrebbe detto di non aver mai subito minacce. Per ora nessuna pista viene scartata dai militi dell’Arma. Non è escluso che possa trattarsi dei piromani che da anni stanno bruciando auto, arredi urbani e altri mezzi tra Venaria e Ciriè.

Più di 200 auto bruciate in ogni punto della Città della Reggia e della Città dei D’Oria per le quali, fino a oggi, non è mai stato denunciato nessuno. Piromani molto abili, capaci di agire e fuggire nel volgere di pochissimi minuti. Sapendo sempre perfettamente di non essere ripresi dalle telecamere. Almeno fino a ieri sera. Un’ipotesi che è ora al vaglio dei carabinieri.

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