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PIANETA GRANATA

Bremer: «Sogno la Champions ma adesso penso solo al Toro»

Il brasiliano: «Con Juric lavoriamo duramente»

Rinunciare alle Olimpiadi per il Toro. «È vero, ho deciso di non andare a Tokyo nonostante la convocazione del Brasile – racconta Bremer -e ho preferito rimanere qua: volevo subito cominciare a lavorare con il mister, la mia Nazionale è il Toro anche se il Mondiale è molto vicino (ride, ndr)».

Bremer, a che punto siamo per il rinnovo?
«Sono un giocatore molto ambizioso, il mio sogno è giocare la Champions un giorno. Nel mercato non si sa mai cosa può succedere, ma adesso sono concentrato soltanto sul Toro: la mia testa è tutta qui».

In passato si è parlato di Liverpool.
«Giocammo quell’amichevole nell’estate del 2018, io marcai Mané e feci molto bene. Il mio procuratore mi raccontò che ci fu qualcosa, ma niente di concreto. Vedremo in futuro».

Ti senti un leader di questa squadra?
«Lo sono io, ma dobbiamo esserlo tutti: ognuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità, sappiamo di aver deluso nelle ultime stagioni. Stiamo lavorando duramente per fare bene».

Com’è Juric visto da dentro lo spogliatoio?
«Ci dà grande disciplina, è fissato con il lavoro: se ci dà appuntamento alle 8, alle 8 dobbiamo essere dove dice lui. Secondo me può fare molto bene qui con noi, vuole una squadra fisica e ha idee molto precise».

Sono andati via, invece, Sirigu e Nkoulou.
«Sono due grandi giocatori, il rapporto con loro era buono: ogni storia, però, fa il suo corso, e loro rappresentano il passato. Io ho imparato tanto sia da Salvatore che da Nicolas, posso trasmettere qualcosa al gruppo».

Tra i pali ci sarà Milinkovic..
«Vanja ha imparato molto da Sirigu, può darci una grande mano. Sono due portieri diversi, con il serbo possiamo anche giocare da dietro perché è molto bravo con i piedi».

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