Sorprese la vittima nel sonno nelle palazzine dell'ex Moi di Torino, e la colpì alla testa con un bilanciere, uccidendola. Nigeriano condannato a 16 anni.
News
Colpo di scena in tribunale

MANO INVISIBILE. Borseggi sui bus: nuovo ordine d’arresto in aula, durante il processo, per tre imputati

La misura cautelare è stata consegnata dagli agenti della municipale. Uno dei tre ha anche tentato di protestare ma è stato zittito

Colpo di scena in tribunale a Torino in uno dei tanti filoni processuali originati da maxi inchiesta della polizia municipale sul fenomeno dei borseggi sui bus: per i tre imputati (uno dei quali, detenuto, aveva appena chiesto di patteggiare) è scattato un nuovo ordine di arresto, in aula, su richiesta del pm Andrea Padalino. Nel corso dell’indagine infatti sono emersi nuovi episodi a loro carico. La misura cautelare è stata consegnata dagli agenti del nucleo “progetti e servizi mirati”. Uno di loro ha anche tentato di protestare ma è stato zittito.

I TRE AVEVANO CHIESTO IL PATTEGGIAMENTO
I tre, di origine romena, avevano appena chiesto e ottenuto di patteggiare pene di poco superiori ai dodici mesi. Erano tutti detenuti e, dopo la sentenza, avrebbero potuto confidare in una scarcerazione in tempi rapidi. Il pm Padalino ha spiegato al tribunale, prima di procedere, che sono indagati rispettivamente per altri quindici, cinque e quattro casi di furto. L’inchiesta sui borseggi sui bus, chiamata in codice “Mano invisibile“, ha portato in tutto a una sessantina di arresti. Secondo i dati della Gtt gli episodi sono calati del 50%.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo