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MONCALIERI

Borse, ricerche e feste in centro. Il Comune rilancia il commercio

Tutte le iniziative in programma per cercare di aiutare i negozianti della città

Shopper griffate, mappatura dei negozi, luminarie natalizie, ma anche due week end di festa nel centro storico e l’attesa “chiocciolina” di Slow food per il cavolfiore di Moncalieri.

Sono solo alcune delle iniziative messe in campo dal Comune per rivitalizzare il commercio cittadino e in particolare quello del centro storico, in sofferenza da ormai molto tempo. Durante tutto il 2018, l’amministrazione ha investito sulle attività del territorio circa 260mila euro, di cui 50 andranno alle luci di natale, accese già da ieri sulle maggiori arterie commerciali della città. La speranza è quella di riportare in centro clienti e turismo, in modo da rivitalizzare sia via San Martino che le altre strade del centro storico grazie anche al bando che invita nuovi esercenti ad aprire le proprie attività usufruendo di contributi erogati dal Comune. «A breve – spiega l’assessore al Commercio, Angelo Ferrero – inizieremo la distribuzione delle shopper di cotone per i negozi della città. Si tratterà di 20 borse di cotone che saranno distribuite nei circa 1450 negozi di Moncalieri, create da un designer e con una grafica dedicata ai maggiori monumenti della città. Contestualmente consegneremo un questionario in cui chiederemo i dati e i recapiti dei negozi. Questo per migliorare la comunicazione con i commercianti anche in caso di eventi e manifestazioni e per avere un quadro il più preciso possibile sulla loro dislocazione e sulle difficoltà, monitorando in maniera più puntuale aperture e chiusure».

Alla fase di “indagine” seguirà, per l’immediato futuro, una più festaiola che prevede eventi nel centro storico nei fine settimana dell’8 e del 15 dicembre, con la realizzazione di un villaggio di Babbo Natale e il primo raduno dei Babbi Natale sulle 500 storiche in Borgo Navile, con la collaborazione con la Famija Moncalereisa. Con l’inizio del nuovo anno si proseguirà con la rottamazione di alcune licenze del mercato di Testona, che verrà ridisegnato, e sulla promozione dei prodotti locali. «Per l’agricoltura sono stati spesi circa 24mila euro con il progetto Coldiretti, con a breve la delibera per il marchio Slow food sul nostro cavolfiore – conclude Ferrero – e proseguiremo con la promozione dei prodotti a chilometri 0».

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