scuola borgofranco d'ivrea
Cronaca
IL FATTO

BORGOFRANCO D’IVREA. Focolaio nella scuola: tutti in quarantena

A casa fino al 6 maggio 140 persone

Nove classi della scuola primaria e 140 persone in quarantena fino al 6 maggio. Così a Borgofranco d’Ivrea la didattica in presenza è durata appena due settimane. Dal 7 aprile quando tutti erano rientrati, fino al 22 aprile scorso quando il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Settimo Vittone e Borgofranco d’Ivrea a fronte della segnalazione di due soggetti positivi tra gli insegnanti ha deciso di scrivere al sindaco Fausto Francisca chiedendo precauzionalmente la chiusura del plesso«Purtroppo questa comunicazione è da tenere in massima considerazione: nella scuola elementare si sono verificate alcune positività tra il personale che hanno costretto il dirigente scolastico a ordinare in via cautelativa le lezioni non in presenza. Un’azione doverosa e condivisibile verso gli allievi, tenendo conto che il personale si distribuisce per le lezioni su più classi» dichiara il primo cittadino di Borgofranco d’Ivrea. Due insegnanti erano risultati positivi al 22 aprile, ma dopo una settimana i casi accertati nel personale sarebbero saliti a otto (sia adulti che alunni). Per questo sia Necchi che Francisca hanno invitato alla massima prudenza e attenzione nei contatti e negli spostamenti ricordando le regole della quarantena.

La quarantena è la misura attuata per le persone sane che sono state esposte a uno o più casi di Covid (tipico proprio il caso dei compagni di classe di un bambino positivo); impone alla persona interessata il divieto di uscire di casa e, ovviamente, di spostarsi. Infatti, non è dato sapere quante persone potrebbero già essere state contagiate e si potrà esserne certi solo tra qualche giorno monitorando tutte le persone che lavorano e studiano nella scuola primaria. Al momento nessuno ha presentato sintomi gravi. Nell’interesse di tutti stanno lavorando a stretto contatto l’istituto comprensivo, il Sisp dell’Asl To4 e il Comune per cercare di ricostruire e tracciare tutti gli eventuali contatti al fine di evitare un focolaio e contenere al più possibile il contagio. I ragazzi comunque stanno continuando a fare lezione grazie alla dad con gli insegnanti.

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