Cittadini e biciclette contro la malasosta
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Borgo Campidoglio, cittadini in strada contro la “malasosta”

Accessi sbarrati con le bici per impedire l’accesso all’area pedonale

I cittadini scendono in strada per difendere il borgo pedonale. Con le biciclette di traverso un gruppo di residenti ieri pomeriggio ha sbarrato le strade di borgo Campidoglio in cui è in atto la sperimentazione pedonale Living Street- Laboratorio Campidoglio. Gli abitanti hanno presidiato i due tratti di via Fiano e via Musinè fino alle sei di sera impedendo l’accesso agli automobilisti, molti dei quali volevano parcheggiare la propria auto sotto casa in divieto di sosta. Il “blocco” si è svolto non senza le proteste dei conducenti, nonostante i cartelli che vietano il transito dalle 10 alle 18. Una bella risposta da parte della cittadinanza e del quartiere, anche a fronte del polverone sollevato lunedì da Giuliana Milia, la titolare dell’atelier di pittura che ha abbassato le serrande del suo negozio dopo che una signora, ferma in divieto di sosta davanti al suo locale, ha scalfito una vetrina aprendo la portiera dell’auto.

Una “malasosta” incessante contro cui non hanno potuto nulla neppure le multe dei mesi scorsi ma che ora sembra essere diventata il bersaglio degli stessi residenti del borgo. O almeno di una parte: sotto i tergicristalli delle auto parcheggiate in divieto sono comparse delle “ multe morali” compilate dai bambini dell’asilo, e alcuni cittadini hanno ripristinato i paletti verdi in via Musinè per difendere le vetrine dalle auto e consentire il transito sicuro ai pedoni.

Ieri il presidente della circoscrizione Quattro Claudio Cerrato ha anche scritto agli assessori per chiedere controlli degli accessi nelle ore di punta da parte dei vigili. «Così – afferma Cerrato – si eviterebbero le multe e il borgo sarebbe vivibile da tutti». È stata convocata infine una commissione d’urgenza dalla giunta 5 Stelle e oggi pomeriggio assessori e consiglieri eseguiranno un sopralluogo nel borgo per valutare la situazione e prendere, si spera, delle scelte opportune.

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