bollette rivolta
News
VIA PARENZO

Bollette alle stelle nelle case Atc: scoppia la rivolta delle famiglie

Gli inquilini: «Paghiamo il triplo». Atc promette: «Si ridurranno i consumi»

Bollette del riscaldamento raddoppiate, in alcuni casi anche triplicate. «Prendo 600 euro scarsi di pensione – lamenta una signora anziana che abita al secondo piano – e finora ho sempre saldato tutto puntualmente. Ma adesso non so fino a che punto riuscirò a pagare». Via Parenzo, case popolari di zona Lucento. Un complesso abitativo Atc composto da sette edifici. Qui, i condomini hanno avuto per dieci anni un contratto di fornitura del riscaldamento con Iren, che viaggiava a regime forfettario. Contratto che però adesso è scaduto e a partire da questo mese si è passati alla fornitura a consumo. E per gli inquilini è arrivato il salasso in bolletta. «Chi prima pagava 50 euro mensili, ora ne paga 150. È insostenibile».

Tra l’altro, con l’avvio del nuovo contratto di fornitura dovevano anche essere realizzate delle opere di efficientamento energetico, al fine di evitare ulteriori dispersioni di calore. Lavori che però non sono ancora stati eseguiti e gli inquilini si sono anche rivolti a un legale, visto che alcuni di loro – nello specifico i non proprietari – sono stati tenuti all’oscuro del cambio di fornitura contrattuale. Ma non è tutto, perché non tutti gli abitanti godranno dei lavori di miglioramento. «Ci sono condomini che rimarranno senza efficientamento energetico né ecobonus – spiega l’avvocato Salvina Gattuso – ma che dovranno comunque affrontare un esborso considerevole a titolo di spese di riscaldamento, quasi triplicato rispetto a prima. Questa è mancanza di trasparenza». L’agenzia spiega che gli anticipi per il riscaldamento in bolletta sono stati adeguati alla nuova tariffazione, «ma non significa – fa sapere Atc – che gli abitanti spenderanno di più. Trattandosi di una tariffazione a consumo in sede di conguaglio, chi ha consumato meno della quota addebitata sarà rimborsato. E chi ha consumato di più dovrà corrispondere la differenza. Capitolo lavori. «Una volta eseguiti – conclude Atc – gli edifici saranno più “sostenibili”, riducendo le dispersioni termiche e permettendo di ridurre i consumi».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo