brandizzo gn
Politica
Il primo cittadino è a metà mandato

Bodoni, il sindaco 2.0 che sogna la rivoluzione del traffico della città

«Wi-fi e social network per aumentare la visibilità del Comune e migliorare la comunicazione coi cittadini»

Paolo Bodoni, 56 anni è sindaco di Brandizzo dal maggio del 2019. Di professione medico è stato eletto con il 49% dei voti guidando la lista civica “La Nuova Decimum” che si è posta fra i primi obiettivi quella di promuovere la partecipazione dei cittadini, lo sviluppo del wi-fi e l’evoluzione informatica del comune. Proprio questo aspetto vede il comune molto attivo sui social e lo stesso sindaco con la sua pagina si tiene in contatto con i cittadini.

Ritiene importante questo nuovo approccio 2.0?
«Abbiamo ritenuto di aumentare la visibilità sui social e dare maggior trasparenza. Una decisione che è stata anche ufficializzata con l’approvazione di un regolamento comunale che disciplina tutto questo e con il quale abbiamo dato vita non solo alle pagine del Comune ma anche di altri enti comunali come la biblioteca o l’ufficio Ambiente e territorio attraverso i quali raccogliamo segnalazioni e facciamo conoscere i lavori che intendiamo portare avanti. Anche io mi sono dovuto adeguare visto che questa sarà sempre in futuro un’importante forma di comunicazione e attraverso i miei social spesso informo i miei concittadini».

Il Piano Nazionale di Rinascita e Resilienza toccherà anche il suo Comune, quali saranno gli interventi?
«Un nostro progetto è stato scelto all’interno di quelli che prevedono il miglioramento dei plessi scolastici. In particolare, vi sarà uno stanziamento di 538mila euro con i quali appronteremo un cantiere presso la scuola più antica del paese, la Bruno Buozzi che risale al 1930. Qui verranno rifatti i serramenti e migliorato l’efficientamento termico. Sempre nel settore scolastico verranno costruite delle nuove piastre sportive nelle altre scuole che, grazie alla presenza del palazzetto dello sport, diventeranno un importante beneficio per gli studenti ma anche per gli sportivi».

Ogni sindaco ha un sogno nel cassetto durante il proprio mandato. Il suo qual è?
«Il nostro comune ha una grande densità di popolazione e si estende in maggioranza lungo la ex strada statale 11 fra Settimo e Chivasso. Questo provoca un passaggio esagerato di mezzi, rumori ma soprattutto un forte inquinamento. Per questo abbiamo progettato ciò che ritengo sia una vera e propria rivoluzione per la città, ovvero il passaggio in senso unico su via Torino con la direttrice verso Chivasso. Il piano, che prevede diversi accorgimenti e modifiche sull’intera zona centrale, era già stato sviluppato negli anni scorsi ma la pandemia ha bloccato tutto. Ritengo che il progetto dovrà naturalmente avere la condivisione e dovrà essere promosso e reso noto a tutti; cittadini, automobilisti e commercianti ma siamo certi che questo sarà sicuramente apprezzato. L’intervento non può più attendere perché la situazione è davvero al limite della tollerabilità».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo