controlli piazza bengasi
Cronaca
IL FATTO

Blitz dopo l’omicidio del tassista: piazza Bengasi “invasa” da agenti

La zona al setaccio: 700 persone controllate ma preso solo un pusher

Centinaia di persone controllate, una pioggia di multe per chi viaggia a scrocco sui mezzi pubblici, due negozianti nei guai ma solo un pusher denunciato. Sono questi i numeri della maxi operazione di polizia e carabinieri che negli ultimi giorni hanno stretto in una morsa piazza Bengasi, teatro dell’aggressione costata la vita al tassista Pasquale Di Francesco e da mesi sotto l’assedio di pusher e malviventi che, a quanto pare, paiono intenzionati a trasformarla in una nuova zona di spaccio a cielo aperto. Le ripetute richieste di aiuto dei residenti, hanno convinto le forze dell’ordine a mettere in atto una serie di controlli speciali del territorio. I carabinieri, la scorsa notte, insieme agli addetti Gtt, hanno fatto “strage” di portoghesi: 114 dei 515 passeggeri di bus e metro a cui è stato chiesto di esibire il biglietto, hanno dovuto ammettere di non averlo. I militari hanno poi verificato la posizione di altre 80 persone e sanzionato un panificio e un bar della piazza per carenze igienico-sanitarie. Due le persone denunciate: uno spacciatore di nazionalità britannica e un tunisino trovato in possesso di un coltello.

Nei giorni precedenti era stato il commissariato Barriera Nizza a controllare la zona, in particolare nell’area parcheggi e in corrispondenza dell’uscita della metropolitana, identificando, con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine, 270 persone. Venti le attività commerciali sottoposte a controllo. Complessivamente, dall’inizio del mese, l’attività espletata della Polizia di Stato in questa zona ha condotto al controllo di 600 persone, cui vanno sommate quelle dei carabinieri.

Le operazioni di polizia e carabinieri sono state coordinate dalla prefettura e seguono, come detto, numerosi campanelli d’allarme riguardo alla situazione in piazza. L’episodio più grave è quello che purtroppo è costato la vita a Pasquale Di Francesco, tassista di Moncalieri rapinato e poi aggredito vicino a piazza Bengasi da una cliente a da due suoi amici e morto dopo tre mesi di coma, presumibilmente a causa delle botte ricevute.

E, a proposito di controlli del territorio, la scorsa notte le forze dell’ordine si sono concentrate anche sulle aree della “movida”: piazza Vittorio, i Murazzi del Po, il quartiere San Salvario e la zona di piazza Santa Giulia. L’attività, svolta anche con l’ausilio delle unità cinofile, ha consentito l’identificazione di altre 130 persone e il controllo e di 4 attività commerciali. È stata anche sequestrata una modica quantità di sostanza stupefacente ed elevata una sanzione amministrativa in merito.

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