Il piccolo Cesare con il padre
Cronaca
L’amarezza del papà su Facebook: “E’ una vergogna”

Bimbo rapito in Croazia, la madre fermata e identificata a Torino. Ma di Cesare nessuna traccia

Nina Kuluz è stata rilasciata perché su di lei non vi sono ordini di cattura

E’ stata fermata e identificata Nina Kuluz, madre di Cesare Avenati, rapito dalla madre nel 2011 quando il bimbo aveva solo 2 anni. La donna è stata condannata in primo grado per il sequestro del piccolo, ma proprio di lui non vi è nessuna traccia.

L’AMAREZZA DEL PADRE
Amarezza su Facebook nelle parole di Alessandro Avenati, torinese, il padre di Cesare che ha intrapreso una vera e propria battaglia legale per riavere il figlio. “E’ una vergogna non riusciamo a riportare un bambino a casa sua in Italia”.

NINA KULUZ E’ STATA RILASCIATA
Nina Kuluz, fermata dopo una segnalazione anonima, è stata poi rilasciata perché nei suoi confronti non pende alcun ordine di cattura.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo