scuola elementare di Candiolo
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CANDIOLO

Batteri nell’acqua a scuola. Rubinetti chiusi nei bagni

Obbligatorio bere e lavarsi i denti utilizzando le bottigliette

Niente acqua dal rubinetto, da ieri, per i bambini della scuola elementare di Candiolo. Lo ha deciso il sindaco Stefano Boccardo a seguito di un controllo eseguito dai tecnici che hanno riscontrato la presenza di un batterio nell’acqua prelevata da uno dei rubinetti del bagno. Si tratta di batteri coliformi, presenti normalmente anche dentro l’organismo umano. Per precauzione, però, l’amministrazione ha deciso di “chiudere” letteralmente i rubinetti e distribuire bottigliette d’acqua ai bimbi frequentano la scuola e al personale.

Il guaio, fortunatamente, si è verificato lo scorso venerdì così da dare il tempo ai tecnici specializzati di effettuare tutte le analisi del caso. Il primo controllo è già stato effettuato dal personale della Smat nel pomeriggio della stessa giornata. Per scrupolo però, il sindaco Boccardo ha deciso di evitare anche l’utilizzo della cucina della scuola materna per la cottura dei cibi e ha dato mandato di non utilizzare l’acqua dei rubinetti per lavarsi denti e mani.

Ieri mattina le campionature sono state ripetute dalla Asl To5 di cui ora si attendono i risultati. A norma, come già chiarito da Smat, tutti i campioni d’acqua prelevati all’esterno della scuola segno che non esiste un problema alle tubature cittadine ma che, molto probabilmente, a provocare il problema sia stato qualche rubinetto sporco.

Inutile dire che la comunicazione, che l’amministrazione ha voluto immediatamente condividere con la cittadinanza anche tramite i canali social del Comune, ha creato non poca agitazione nei genitori dei piccoli studenti. Ma il sindaco rassicura: «Quanto segnalato dall’Asl a seguito dei controlli non è per nulla allarmante – spiega – i prelievi sono stati effettuati nei bagni e le possibili cause della presenza oltre i consueti valori di questo batterio può essere dovuto a molteplici fattori. La Asl ripeterà le campionature e, in caso di valori anomali, ne identificherà l’origine».

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